venerdì 29 giugno 2018

Ehi, questo libro ha appena mangiato il mio cane!- Richard Byrne

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Buonasera lettori,
come sappiamo tanti albi illustrati sfruttano le caratteristiche proprie dell'oggetto libro (le pagine stesse, i buchi, alette...) per creare delle finzioni narrative. Il libro invita in questo modo il bambino a diventare parte attiva nella storia, solleticando la sua fantasia e la curiosità.

Tra i tanti, nel 2014 la Gallucci ha pubblicato Ehi, questo libro ha appena mangiato il mio cane! di Richard Byrne, un libro davvero dispettoso.

Una bimba di nome Bella, decide di portare a spasso per il guinzaglio il suo cane ma durante la breve passeggiata il cane viene inghiottito dalla rilegatura che unisce al centro del libro le pagine. Oibò.
Bella prova a tirare il guinzaglio ma nulla ne rimedia. Arriva Ben, un amico, che si prodiga ad aiutarla ma... anche lui finisce inghiottito!
Non vi sto neppure a dire come, successivamente, anche l'ambulanza, i pompieri e la polizia verranno inghiottiti da quella misteriosa rilegatura.
Stufa di questo mistero Bella segue gli altri scomparendo anche lei e girando pagina noi lettori troviamo una lettera spuntata proprio li, dove tutti si sono volatilizzati! La lettera ci dice che per aiutare i personaggi dobbiamo RUOTARE il libro e SCUOTERLO.
Ecco allora che ci ritroveremo con il libro davanti a noi, in verticale, mentre lo scuotiamo come se ne dipendesse la nostra merenda.
Così facendo ecco che dalla misteriosissima linea di rilegatura, cadono Ben, i pompieri, la polizia,
l'ambulanza e anche Bella e il cane.
Tutto torna alla normalità (più o meno) l'ordine tra realtà e mondo fantastico è stato ristabilito (anche se il cane si trova con il sedere rovesciato).

Simpatico e divertente, l'albo ha brevi frasi colorate in arancione, immagini grandi dalle linee pulite. Non è un capolavoro ma ai bambini piace da morire e questo è l'importante.







martedì 19 giugno 2018

Due Libri per la Nanna

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Buonasera Lettori!

Oggi pomeriggio vi voglio consigliare due albi illustrati ideali per la lettura serale  pre-nanna del pupo.

Iniziamo, il primo consiglio è un albo divertente

Il Gregge- Margarita del Mazo, Guridi, Edizioni La fragatina, 2014, 16,00 €

Chi non ama le pecorelle? così morbide, con quei musini e quegli occhioni dolcini... Non possono non piacere le pecore, è garantito, e quindi ecco un albo dedicato alla pratica (per alcuni consueta) del "Contare le pecore" per addormentarsi.
Nel gregge di Michele (il protagonista di questo buffo libro illustrato) però, c'è una pecorella nera che non vuole fare quello che fanno tutte, che pensa con la sua testa e non segue il gregge rifiutandosi di saltare l'ostacolo durante la conta!
Riuscirà Michele ad addormentarsi? magari con un po' di gentilezza riuscirà a convincere la testarda pecora nera.

Il secondo libro illustrato è invece un albo che vi terrà con il fiato sospeso


Il buio- Lemony Snicket, Jon Klassen, Salani, 2016, 14, 90€

Indicatemi con nome e cognome un bambino che non abbia paura del buio, che non usi la lucetta notturna o che almeno una volta non vi abbia chiesto di NON spegnere la luce...trovato? no? appunto.

Il Buio, scritto da Daniel Handler conosciuto però come Lemony Snicket, farà fare a tutti i bambini paurosi amicizia con il buio... dopo alcuni momenti di "terrore". 
Le immagini essenziali ed una loro magistrale costruzione cinematografica generano un'atmosfera di attesa e inquietudine, di silenzi rotti da scricchiolii e cigolii, fruscii e ronzii, fino al simpatico finale che farà tutti sospirare di sollievo. 
A volte quello che fa paura non è poi così spaventoso se si ha il coraggio di affrontarlo.

Se non conoscete ancora Snicket non potete assolutamente  mancare di leggere almeno il primo volume de Una serie di sfortunati eventi da cui è stato tratto anche un film e una serie tv (di gran lunga più bella del film a mio parere). Un consiglio: Abbandonate ogni speranza dalla prima pagina. Sarà un tripudio di sfortuna.

Vi auguro delle buone letture serali e una buona notte.



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lunedì 11 giugno 2018

Libri sui libri e bimbi che leggono

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Buongiorno Lettori!

Oggi un post tutto dedicato agli Albi che parlano di libri e biblioteche!

Sono Albi, questi,  che ci aiutano ad avvicinare il bambino all'oggetto libro. Ce ne sono ovviamente per tutti i gusti e per tutte le età, ho dovuto fare una scelta davvero, davvero difficile ma non potevo fare una lista chilometrica.
Ordunque, prendete carta e penna per annotarvi il libro sui libri che fa al caso vostro!


Evviva i libri!- Jane Blatt, Gribaudo 2013, 12,90 €
Iniziamo con un albo gustoso che mostra ai più piccoli i tanti modi di vedere e vivere un libro. 
Dal classico grande formato quadrato e pagine lucide, l'albo illustra i tanti tipi di libri:
"Libro gigante, libro piccino, libro più grande... di un bambino!" 
Ma anche la loro versatilità: possono essere un capellino ma anche una sedia, possono essere letti al mare, in una giornata di pioggia, ci si può giocare ma ci sono anche i libri di paura!!
Le illustrazioni sono semplici e dal tratto pulito, molto colorate come piacciono ai più piccoli, mostrano non solo i libri ma anche dei pucciosi marmocchietti attraverso i quali il pupo si può sentire protagonista. 

L'incredibile bimbo mangia libri- Oliver Jeffers, ZooLibri 2015, 16,00€

Venghino signori, Venghino!!!!
La fame di conoscenza non ha limiti per il bimbo di questo albo che MANGIA tutti i libri che incontra finché un giorno non comincia a sentirsi male. Siamo sicuri che li stia usando nel modo giusto?
Anche per questo libro il formato scelto è quello quadrato. Le pagine sono opache e le illustrazioni sono le protagoniste affiancate dal testo, che gioca con loro con lettere e parole, di font e dimensioni diversi.
Consigliato per veri affamati di carta.


Un leone in biblioteca- Michelle Knudsen, Kevin Hawkes, Nord-Sud Edizioni, 2007, 14,00 €

Quanto è bello questo albo? Quanto??? Penso sia il mio preferito in assoluto.
Un giorno in biblioteca entra un leone.

Nonostante un primo momento di sorpresa da parte degli  utenti e dello staff, il leone si farà ben volere e, imparate le regole del luogo, diventerà un elemento fondamentale della piccola comunità che si aggira tra gli scaffali. Il protagonista peloso si ritroverà però costretto ad infrangere una delle regole fondamentali della biblioteca, cosa gli accadrà?


Dolcissima la storia, tenerissimo il leone e le illustrazioni sono assolutamente meravigliose.
Ha grandi dimensioni e tanto testo.
Amerete questo libro.

In ultima proposta un libro che farà gola ai grandi e che io ho già nella mia libreria. 

I fantastici libri volanti di Mr. Morris Lessmore- William Joyce, Rizzoli 2012, 15,00€

Se amate i corti cinematografici amerete questo libro. L'autore, William Joyce, infatti, oltre ad essere un illustratore è anche un regista e da questo suo albo illustrato è nato poi un cortometraggio vincitore di un Oscar nel 2011(capirai... robetta).
Preparate, quindi, pop-corn e patatine e seguite Mr. Morris nella storia della sua vita. Entrerete in un mondo fatto di parole e fruscii di pagine in cui la tristezza e gli imprevisti dell'esistere possono essere affrontati in modo coraggioso con a fianco un amico che parla quando ne abbiamo bisogno e tace quando il silenzio è pieno di parole.

Consigliato per i buongustai che amano il sapore dolce amaro della vita. 


Vi lascio con il video originale augurandovi buona visione ed emozionanti letture.



lunedì 4 giugno 2018

Maionese, ketchup o latte di soia- Gaia Guasti

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Buongiorno lettori!

Oggi un post su un piccolo libriccino per ragazzi tra gli 11/12 anni che mi è piaciuto tanto tanto.

Maionese, ketchup o latte di soia di Gaia Guasti, CameloZampa 2016, 10,90€


E' un librino molto breve (110 pagine) adatto anche per i lettori più reticenti. La dimensione dei caratteri è grande e le pagine opache e bianco sabbia così da non affaticare la vista. 

E' una storia di amicizia tra due compagni di scuola, Noah e Élianor. 
Élianor si è appena trasferita ed è subito stata presa di mira dai bulli perché "diversa", somiglia a Mercoledì Addams, invece di mangiare merendine mangia tofu e suo padre, dopo la morte della moglie, si è messo a fare il guru. 
Noah decide di diventare suo amico, ma dovrà prima conquistare la fiducia della ragazzina.

Durante le lezioni Élianor non si è voltata una sola volta. non ha guardato nessuno, nemmeno Monsieur Lesage, con gli occhi persi vagamente verso la lavagna dove era stato coniugato il futuro anteriore del verbo essere. 
Per una volta non sarò stato l'unico. Alla fine sarai stata brava. La sua vita non sarà stata altro che felicità. 
Sono certo che a  Élianor non piace il futuro anteriore. Ci sono alcune certezze come questa, nella vita, che non si possono spiegare
Un protagonista ironico e intelligente ci narra la vicenda in prima persona, rendendoci partecipi dei suoi pensieri e delle scelte che lo faranno crescere pian piano. 
Avranno tanto da imparare l'una dall'altro e scopriranno che, alla fine, sono proprio le differenze a renderci interessanti (e forse anche i bulli hanno un cuore).

Un'ottimo suggerimento da inserire nella bibliografia delle vacanze estive!



Due parole anche sull'autrice. Gaia Guasti è un'italiana che vive da anni in Francia scrivendo libri per ragazzi e sceneggiature. Questo libro è il suo primo tradotto in italiano. Nel 2017 è arrivato anche Lettere di un cattivo studente tradotto dall'autrice stessa. 



giovedì 31 maggio 2018

Le cose della vita- Tine Mortier & Kaatje Vermeire

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Buongiorno lettori!

Non so se vi è mai capitato di dover affrontare un tema spinoso come quello della malattia e/o della morte con un bambino. Non è certo facile spiegare ad un pupo queste cose ma, per fortuna, spesso ci vengono in aiuto i libri. 
Tra quelli che preferisco, oltre L'anatra la morte e il tulipano di Wolf Erlbruch (che se non avete ancora letto ve lo consiglio caldamente), c'è:
Le cose della vita di Tine Mortier e Kaatje Vermeire, Kite Edizioni 2017, 15,00€.

E' sicuramente un albo particolare che ha per protagonista la piccola Maia, il cui nome deriva da quello della dea romana della primavera e della fecondità. 
Maia è piena di vita e ha un rapporto speciale con la nonna, fatto di giochi, biscotti e tenerezze. Un giorno però nonna finisce in ospedale e cade in un sonno profondo dal quale si risveglierà ma dimenticando un sacco di cose, tanti pezzettini di se stessa. 

Nonostante tutto il rapporto speciale tra le due non muterà di intensità e sarà ora Maia a prendersi cura della nonna: "Maia sapeva esattamente che cosa diceva la nonna perché glielo leggeva negli occhi ed era capace di raccogliere le lettere dalla sua bocca". 
Purtroppo il nonno morirà inaspettatamente poco dopo e il fatto viene raccontato in modo diretto e senza fronzoli come, secondo me, dovrebbe essere trattato. 
Sarà ancora Maia a consolare la nonna da tanto dolore e a portarla a salutare il nonno un'ultima volta: "Maia spinse la sedia a rotelle della nonna verso la bara. Dalla bocca del nonno non uscivano nuvole. I suoi occhi erano chiusi e stava ancora sorridendo. Ciao, disse la nonna. E gli accarezzò i capelli ghiacciati. Poi sorrise a Maia." 


A mio parere è un albo davvero ben fatto e che può aiutarci ad affrontare degli argomenti ancora "tabù" come la morte e la malattia.

Con le sue parole dolci e le immagini che riescono a far loro da contrappunto con uno stile sognante e  tenero, il libro riesce a mostrare in modo chiaro, cosa è probabile e normale che accada all'interno di una famiglia, preparando, per quanto sia possibile, il bambino ad affrontare questa prova.


Largo spazio hanno i sentimenti che tutti proviamo in queste situazioni: smarrimento, tristezza, rabbia e anche tanto, tantissimo amore.

Il messaggio finale è positivo e consolatorio: la vita continua nonostante la sofferenza che prima o poi incontriamo sul nostro cammino e non possiamo fare altro che accettare la morte così come accettiamo la vita.



lunedì 28 maggio 2018

A taaavola!- Michaël Escoffier e Matthieu Maudet

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Buongiorno lettori e buon lunedì!

In questo post parlerò di bimbi schizzinosi.


Non so voi ma io da bambina non amavo molto mangiare, ed ero anche schizzinosa. Ricordo che sedermi a tavola e riempirmi lo stomaco era uno strazio e non solo per me, che trovavo la cosa abbastanza inutile, ma anche per i miei poveri genitori e mia nonna che facevano di tutto per farmi ingurgitare qualcosa. 
Mia nonna si armava addirittura di pupazzetti vari per inventarsi delle storielle (tutte uguali, in cui comparivano sempre un lupo e una pecora, ma ora apprezzo lo sforzo e la dedizione mostratami) mentre io per contraccambiare dovevo mangiare almeno metà della pasta che avevo nel piatto (no gli spaghetti con il tonno, grazie).
Fortunatamente crescendo è aumentato l'appetito e non sono più schizzinosa (evito solo il brodetto di pesce ...bleee) e ora, a 30 anni, girerei con un pacco di gocciole in borsa se solo il mio metabolismo me lo permettesse. Maledizione!

Di bambini con poco appetito e tanto schizzinosi ne abbiamo ancora e non penso che scompariranno mai, questo è quello che deve aver pensato anche la Babalibri quando ha deciso di pubblicare un delizioso cartonato dal titolo:

A taaavola! di Michaël Escoffier e Matthieu Maudet
Babalibri 2018, 11,50€




Un cartonato davvero divertente!

Dunque, abbiamo una mamma e un bambino naturalmente. Questo bambino però non vuole mangiare la SUA minestra e così la madre sfodera l'asso nella manica: LA MINACCIA del lupo.


Solo che non si tratta di una minaccia a vuoto, eh no! Infatti il lupo si presenta veramente ma il bambino che dovrebbe divorare non gli piace e non se lo vuole mangiare! Allora la mamma chiama l'orco che dovrebbe mangiarsi il lupo, ma anche all'orco i lupi non piacciono... però piacciono le minestre! 
E allora il finale non ve lo svelo, vi dico solo che:







1. Trattasi di un libro per bambini schizzinosi;
2. Le illustrazioni sono semplici, colorate e le espressioni dei personaggi sono simpaticissime;
3. E' un albo di piccolo formato e leggero facile da portarsi dietro ovunque;
4. Fa venire una gran fame e chissà che ai pupi non cominci a piacere sta minestra!



Vi Auguro Buona Lettura e ...Buon Appetito!



giovedì 24 maggio 2018

La mia rivoluzione- Katherine Paterson

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Buongiorno lettori, 
in questo post parlerò di una delle mie ultime letture. 

La mia rivoluzione di Katherine Paterson, edito da Mondadori in collaborazione con Alir (Associazione Librerie Indipendenti Ragazzi),  16,00 €.

La storia è quella di Lora, una ragazzina cubana di 13 anni che nel 1961 decide di aderire in prima persona alla campagna di alfabetizzazione voluta dal governo di Fidel Castro. Lascerà così per un anno la sua casa, la sua famiglia e il suo mondo all'Avana per partire con altri ragazzi istruiti, verso le zone rurali del paese, con l'obiettivo di insegnare quello che sa alla gente del posto. 
In un anno di tempo insegnerà a chi la ospita a leggere e scrivere e lei imparerà cosa significa crescere, lavorare, stringere rapporti profondi.

Il libro si sviluppa in capitoli contrassegnati da luogo e data come se fossero pagine di un diario tenuto dalla ragazza. 
Nelle prime pagine è presente anche una cartina di Cuba così da aver ben chiare, durante la lettura, la collocazione dei luoghi citati. 

L'ho trovato un romanzo molto interessante per l'argomento trattato, una novità. 
La scrittura della Paterson è scorrevole e la composizione a diario rende la lettura ancora più facile. 
La narrazione mostra uno spaccato di storia cubana ma anche la crescita di una ragazza di tredici anni come tante, con le sue paure, insicurezze e voglia di migliorarsi. 
Si delineano le personalità di tutti i personaggi che ruotano attorno a Lora, dai suoi brigadistas ai campesinos ed entriamo in un mondo pieno di tensioni sociali e politiche. 
Sicuramente è un romanzo che insegna molto sui valori morali ed umani, sulle responsabilità e sul coraggio. 

Non so però, quanto effettivamente, questo libro possa essere attraente per dei ragazzi di dieci, tredici anni. Non ci sono dei veri colpi di scena o momenti di particolare tensione emotiva che potrebbero catturare completamente l'attenzione di giovani lettori. Letto in classe in una lettura condivisa potrebbe suscitare maggior curiosità probabilmente. 

Ah, un aspetto molto carino del libro: togliendo la sovracoperta, scopriamo una copertina a fiorellini con l'immagine di una lavagna centrale in cui leggiamo: "Ci restano solo ____ giorni per vincere l'analfabetismo". Un'idea molto simpatica che rende l'edizione della Mondadori curata ed originale (i packaging continuano ad essere la mia ossessione).

Ovviamente si possono abbinare anche tanti film riguardanti più o meno direttamente l'argomento de La mia rivoluzione, e sulla storia cubana in generale. 

Vi riporto quelli che, secondo me, sono i più interessanti. Molti sono per adulti altri vanno benissimo anche per i ragazzi, a voi la scelta.

  • Viva Cuba del 2005
  • Condotta del 2014
  • Sergio e Sergei del 2018
  • Che l'argentino del 2008
  • Havana del 1990
  • I diari della motocicletta del 2004
Aggiungo anche: Non è mai troppo tardi del 2014 e L'attimo Fuggente uscito del 1989.

Vi auguro come sempre tante letture meravigliose!