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giovedì 3 giugno 2021

Il mistero del salmone rosso- Chiara Lossani, Riccardo De Franceschi illustrato da Letizia Iannaccone

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Il mistero del salmone rosso di Chiara Lossani e Riccardo De Franceschi racconta la storia di Ben un salmone nato nelle acque della sorgente del fiume Door. Qui Ben e i suoi amici compresa Jenny, un'amica speciale per Ben, passano la loro infanzia fino al momento in cui i saggi anziani fanno un annuncio importante: il destino dei salmoni è quello di lasciare la sorgente e raggiungere l'oceano per poi farvi ritorno quando ne sentiranno il richiamo, solo in quel momento scopriranno il mistero del salmone rosso.  Inizia così l'avventura del piccolo salmone che, pagina dopo pagina, crescerà scontrandosi con le esperienze della vita. 

IL MISTERO DEL SALMONE ROSSO
CHIARA LOSSANI, RICCARDO DE FRANCESCHI,
LETIZIA IANNACONE
EDIZIONI SAN PAOLO

Attraverso le avventure di Ben, scopriamo in un modo nuovo e non didascalico, il mondo incredibile dei salmoni rossi. All'inizio di ogni capitolo le illustrazioni di Letizia Innaccone mostrano, in una precisa rappresentazione scientifica, i personaggi che andremo a conoscere fornendo per ognuno anche il nome "ufficiale".   

Questo libro è anche una splendida rappresentazione della vita, di come quello che ci accade ogni giorno mentre "aspettiamo altro" sia la vita stessa e dobbiamo solo aprire gli occhi per rendercene conto. Così, le parole di un Raccontino zen sono le prime che leggeremo nel libro, per darci un assaggio di quello che troveremo tra le righe del testo:

"Scusa, sai indicarmi dov'è l'oceano?" chiese il pesciolino. Il grosso pesce rise: "ne sei già immerso, piccolo!" "Ma no, questa è solo acqua!" filò via deluso il pesciolino. ( Raccontino zen)

Il mistero del salmone rosso è un romanzo denso di spunti che si legano all'ambiente, al rapporto dell'uomo con esso, alla crescita e alle difficoltà che possiamo incontrare sul nostro cammino. 

Consigliatissimo!


QUI potrai acquistare la tua copia!

giovedì 23 luglio 2020

Stick Dog vuole un hot dog- Tom Watson

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Amate i cani (magari ne avete anche uno acciambellato ai vostri piedi in questo momento)? 
Vi piace ridere? 
Scrivete un diario?
Vi piacciono i disegnini (come quelli che fate mentre siete al telefono con un vostro amico)? 
Avete sempre fame?
Se avete risposto sì ad almeno due di queste domande, allora questo libro è stato pubblicato proprio per voi ma, attenzione, se avete intenzione di leggerlo non dovete interrompere il narratore per commentare i suoi brutti disegnini! 




Stick Dog vuole un hot dog Tom Watson 
12,00 euro

Stick Dog vuole un hot dog è il secondo volume di quella che spero sia una luuuuunga serie. Sono libri auto conclusivi e quindi potete iniziare dal secondo capitolo per poi passare al primo oppure seguire le regole e iniziare da Il diario di Stick Dog. Fate come volete insomma. 

Il protagonista di questi libri è un cane randagio sempre affamato, di nome Stick Dog.
Non è un cane solitario ma ha quattro amici a quattro zampe: il bassotto Karen, Meticcio, Babà il barboncino e Striscia il dalmata. 
Come lui, anche gli altri cagnolini sono randagi ma, l'autore ci tiene a precisare che Non è una cosa triste. Si vogliono bene. 


Le avventure dei quattro sono accompagnate da illustrazioni (disegnate così così) che rendono ancora più divertente la storia e i bizzarri dialoghi tra i personaggi perché, ovviamente, sono cani ma parlano. 
A tutto questo aggiungiamo le divagazioni della voce narrante e avremo un risultato ESPLOSIVO. 

Vi piace aspettare? A me no. In realtà, credo che aspettare sia una delle cose peggiori al mondo. Quando devo aspettare qualcosa- per esempio quando sono in coda al supermercato o dal dottore, o quando aspetto di addormentarmi la sera e NON SONO PER NIENTE STANCO e NON C'È RAGIONE AL MONDO PER ANDARE A LETTO COSÌ PRESTO E LA VITA È TALMENTE INGIUSTA CHE POTREI GRIDARE! -, allora provo a tenere la mante occupata con qualcosa, come contare i multipli di 6 fino a 1056 o elencare ventidue gusti gelato. 
pagg. 190, 191

Se anche voi non amate aspettare, non fatelo e iniziate a leggere le avventure di Stick Dog!

Puoi compare il primo volume qui e qui il secondo!






 










lunedì 1 giugno 2020

Vera la mongolfiera. Alla scoperta della foresta amazzonica- Emanuela Busà, Daniela Volpari

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La cura del dettaglio è una di quelle qualità che al giorno d'oggi è sempre più rara e questo vale anche per editoria. Se entriamo in libreria, la maggior parte dei libri che vediamo, per design, qualità della carta, grafica... sembrano fatti con lo stampino. Uno stampino scadente. 

Non è però il caso di questo libro pubblicato da Glifo Edizioni, una piccola casa editrice indipendente nata nel 2013 a Palermo che si occupa di libri per bambini, saggi, arte e teatro. 
La cura impiegata nella creazione di questo volume si percepisce da subito, è come un'aura che ti cattura alla prima occhiata. 
C'è davvero tanto lavoro dietro: la copertina opaca e leggermente ruvida, le alette decorate con una deliziosa fantasia "amazzonica" che, ripiegandosi verso l'interno, rinforzano la copertina non cartonata, e le pagine bianche ma non lucide, rendono i colori delle illustrazioni cangianti. 
L'inchiostro utilizzato è vegetale ed è stato tutto stampato in Italia. 
Devo aggiungere altro? 



Vera la mongolfiera. Alla scoperta della foresta amazzonica. 
Emanuela Busà 
Glifo edizioni
13,00 euro


Vera, una piccola mongolfiera giocattolo che nonno Tranquillo ha regalato al nipote Thomas, in modo da poter sempre volare con la fantasia, ha un piccolo problema: soffre di vertigini. 
Un giorno, una folata di vento più forte del previsto, la stacca dal filo con il quale era ancorata alla cameretta di Thomas e prende il volo, sospinta dalla forza di Levante il vento.
Inizia così il viaggio di Vera verso la foresta amazzonica. 

Durante il percorso, la piccola mongolfiera dovrà affrontare le sue paure, prima tra tutte quella dell'altezza, ma non sarà mai sola, anzi, incontrerà tanti amici come Bartalo l'albatro, Brik il colibrì, Miguelito il pappagallo... 

Le illustrazioni dal tratto fresco e colorato, ci accompagnano fino alla fine della storia, a volte prendendosi il loro spazio e occupando intere pagine, altre, accarezzano distrattamente le parole lasciando libera la fantasia del lettore.
Curate nel dettaglio, riescono a completare la storia di Vera con la giusta armonia.

Perché consigliare questo libro ad un piccolo lettore

Perché è una storia che ci mostra come sia necessario affrontare quello che ci spaventa, il nuovo, per arrivare a conoscere noi stessi e ottenere quello che vogliamo (ma che magari non sappiamo neppure di volere). 
Perché dobbiamo imparare il prima possibile ad amare quel vento che entra nella nostra stanza e ci porta via dalla nostra "comfort zone" facendoci affrontare il mondo.
Perché è un libro che può aiutare i bambini timidi, insicuri e timorosi nei confronti dei cambiamenti ad aprirsi agli altri e al nuovo.



martedì 28 gennaio 2020

Come ali di gabbiano- Lorenza Farina e Anna Pedron

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Non è un caso che abbia pubblicato questo post il giorno dopo il 27 gennaio e non ieri, Giornata della Memoria. 
E' necessario, infatti, che sia sempre la il 27 gennaio e non basta più il ricordo ma dobbiamo agire con i fatti, insieme e singolarmente nel quotidiano, affinché atti in qualsiasi forma di razzismo non accadano. 
Siamo responsabili in prima persona e se restiamo indifferenti siamo moralmente colpevoli.

Il libro che vi voglio presentare oggi si intitola Come ali di Gabbiano, è stato scritto da Lorenza Farina e illustrato da Anna Pedron- Paoline Editoriale Libri 2019- 13 euro- 
[di Lorenza Farina ho già parlato Qui e Qui



E' stato scritto (giustamente) molto su Anne Frank, nelle pagine di questo albo però la sua storia viene narrata in prima persona ed è una vera lettera d'amore per un amico che le è stato sempre accanto nei momenti tragici della sua vita. Il suo Diario. 
Una lettera di amicizia e speranza. 

"La prima volta che ti vidi fu in quella cartoleria dietro l'angolo della piazza dove abitavo con mamma, papà e Margot. Indossavi un abito telato a quadri bianchi e rossi che ti stava a pennello. Un grazioso fermaglio ti abbottonava, come se tu non volessi svelare ciò che serravi gelosamente all'interno"- p. 1- 



Un grande talento quello della Pedron nel tradurre le parole in immagini attraverso la sua immaginazione. Le illustrazioni dominano le pagine mostrando, con leggeri e sfumati tratti a pastello, le parole che Anne dedica a quello che è stato il suo confidente. 

"Per fortuna c'eri tu, amico paziente, ad ascoltare i miei sfoghi di adolescente. Solo con te riuscivo a mettere a nudo il mio animo, svelandoti anche le cose più intime che non avrei osato confidare neppure alla mamma."
 - p. 14- 



Lorenza Farina è riuscita a scrivere con parole dolci, poetiche e commoventi la storia drammatica di Anne. 
Un libro perfetto per i bambini della primaria. Un libro perfetto per non dimenticare le atrocità che si individuano tra le righe del albo. 







Qui puoi acquistare la tua copia Come ali di gabbiano

venerdì 10 agosto 2018

Uffa, che Barba! Più di 100 giochi per non annoiarsi in viaggio, in spiaggia, a casa (anche quando piove)- Suzy Barratt & Polly Beard

Cari genitori lettori, siete finalmente in vacanza e state preparando le valigie per partire con i vostri pupi al seguito? 

Siete pronti alle giornate da bollino nero in fila in autostrada con sottofondo la fatidica melodia: "quando arriviamo? Siamo arrivati?". Siete pronti ai pomeriggi in spiaggia o nel verde, con sottofondo la fatidica melodia:"che noia! quando facciamo il bagno?" o "Che noia! Cosa faccio in questo prato?".
Siete pronti ai GIORNI DI PIOGGIA estivi con sottofondo la fatidica melodia: "piove! che noia non posso uscire, che noia non so cosa fare. Che noia!!!!!!"


Se siete pronti a tutto questo e avete messo in valigia con lo spazzolino anche una buona dose di pazienza, sono molto felice per voi. Se invece vi rendete conto che no, non siete ancora pronti, che la pazienza vi è finita a giugno e ora state pensando solo a quanto bene vi starà il vostro nuovo cappello da sole, in questo post risolverò tutti gli ipotetici ma probabili problemi che, in un viaggio con il pupo, la noia potrebbe crearvi. 

Ecco un libro che potrebbe salvarvi le vacanze e rendere quelle del bambino piacevoli e felici. 

UFFA, CHE BARBA! Più di 100 giochi per non annoiarsi in viaggio, in spiaggia, a casa (anche quando piove), Suzy Barratt & Polly Beard, Salani 2003, 10,00€



Uffa, che barba! è un libro facile da consultare per genitori disperati che non sanno più che pesci pigliare. 
Si divide in 4 capitoli:
- Giochi in casa;
- Giochi all'aperto;
- Giochi in viaggio; 
- Giochi in spiaggia. 

Iniziamo dai giochi in viaggio quelli che, al momento, in vista delle partenze ci interessano di più. Vi riporterò alcuni assaggi del libro suddivisi in quelli che, secondo me, potrebbero essere i possibili scenari.

Prima ipotesi: siete in macchina, in colonna e procedete a passo d'uomo. 


  • Chi sei, che cosa fai? Un gioco al quale può partecipare tutta la famiglia. Si osservano i passeggeri delle altre automobili e si immaginano cose come: il nome, il loro lavoro, dove vivono, se sono felici e perchè...

Seconda ipotesi: treno in ritardo, lunga attesa in stazione.

  • Individua il vip Tra le tante persone che vi passano davanti mentre siete sconsolatamente seduti fissando il tabellone delle partenze e degli arrivi, cercate dei sosia delle star più famose italiane e straniere!!

Ipotesi numero tre: In macchina con un bambino dai 3 ai 6 mesi

Se avete a portata di mano un sacchetto di patatine o di salatini nuovo (sigillato) datelo in mano al bambino. Ci giocherà per tutto il viaggio. Se si rompe, spero non abbiate pulito la macchina prima di partire.

Se invece vi trovate bloccati in casa perché fuori piove a dirotto, tra le tante attività che potete trovare sul libro, le più belline secondo me sono:

  • Il baule dei travestimenti se siete in una casa di vostra proprietà o dai nonni, dove potete trovare vecchi abiti dismessi;
  • Fare una tenda usando una vecchia coperta (o un lenzuolo) e delle sedie Dentro ci si può giocare e se avete dei cuscini è il massimo.

Se siete invece all'aria aperta, in montagna o in spiaggia ma i bambini non hanno (giustissssssimamente) il tablet o qualsiasi altro oggetto tecnologico davanti al quale perdersi:

Se siete in montagna il libro vi propone il gioco del Rametto: si raccolgono 20 rametti e, a mazzo, si lasciano cadere formando un piccolo mucchietto disordinato. Il gioco sta nel togliere un rametto per volta dalla catasta senza far muovere gli altri. 
Se i bambini sono tanti ci dobbiamo ricordare anche dei giochi che piacevano a noi da bambini come: Un, due tre stella!, nascondino, Tana libera tutti...

Se siete su una spiaggia sassosa potete ingaggiare delle gare di torri di sassi

Su una spiaggia sabbiosa, oltre ai castelli di sabbia e alle piste di biglie (che piacciono un casino a tutti), si può giocare con le ombre, disegnando il contorno dell'ombra del babbo o della mamma sulla sabbia, oppure potete ingaggiare una ricerca della conchiglia più piccola.

Questi sono solo alcuni degli spunti che ho scelto da Uffa, che barba! ma ce ne sono davvero tanti, sia per avere bambini tranquilli sia per scaldare gli animi.


Sullo stesso genere, vi lascio con una piccola lista di libri molto bellini e vi auguro delle felici vacanze!



  • Basta un bastone, 70 attività da fare all'aria aperta, F. Danks & J. Schofield, Editoriale scienza 2012, 12,90€ (per mamma e babbo);
  • Giochi da spiaggia, F. Danks & J. Schofield, Editoriale scienza 2012, 12,90€ (per mamma e babbo);
  • 52 cose da fare quando piove, L. Gordon,  Salani 2015 (dai 7 anni) sono delle carte;
  • 52 giochi da fare in aereo, L. Gordon, Salani 2015 (dai 7 anni) sono delle carte;
  • Consiglio anche i classici quaderni con i giochi di parole, adesivi, attacca stacca e figure da colorare. intramontabili. 






lunedì 16 aprile 2018

Personaggi famosi, dove trovarli

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Buongiorno lettori, 
oggi vorrei segnalarvi due collane simpatiche dedicate a personaggi famosi. 
A prescindere dal fatto che, in questi ultimi anni, libri del genere vadano davvero molto di moda, penso si debba comunque pescare dal guazzabuglio del momento quello che c'è di buono. 

Premetto che sono una grande amante di copertine, illustrazioni e grafiche accattivanti, sono una preda facile dei packaging e dei colori sgargianti quindi entrambe le collane sono state esche a cui ho abboccato con piacere. 

La prima collana è edita da Fabbri Editori, si intitola Piccole donne, GRANDI SOGNI, ed è dedicata a bambine che con perseveranza hanno raggiunto, da grandi, i loro obiettivi.

Scritti da Maria Isabel Sanchez Vegara (le illustrazioni sono state fatte da diverse mani) i libri si presentano come albi dalla copertina cartonata, pagine in carta spessa non lucida e completamente illustrate, e un testo che si compone di poche righe.

 
Quello che mi ha attirato all'inizio, è stato l'albo su Agatha Christie che come personaggio ,ancora, non avevo visto trattato in questa ondata di testi su donne ribelli, coraggiose, sognatrici, perseveranti, piccole, grandi, medie, bianche, nere eccetera eccetera. 
Poi sono rimasta piacevolmente intrattenuta dal testo asciutto, riassuntivo al punto giusto ed accattivante, che permette di arrivare alla fine senza sbadigliare e accompagnato da immagini puntuali che lo seguono. 
Nella collana troverete, ovviamente, anche donne di cui ormai sappiamo anche quante volte andavano in bagno come Frida Kahlo, ormai ostaggio e simbolo del marketing sulle figure "ribelli", ma ce ne sono anche altre come la Christie o Ada Lowelace, poco trattate e quindi interessanti da far scoprire ai ragazzini sperando di ispirarli, magari chissà, a leggere qualche giallo o ad amare i numeri.

L'altra collana che vi segnalo, ma che probabilmente conoscerete, visto che si trova ovunque, è quella dei Grandissimi EL. 
Trattasi di librini piccoli di formato dalle copertine colorate, pagine lisce ed illustrazioni a colori. Nel complesso non dovrebbero spaventare i bambini dagli otto ai dieci anni ma  vanno bene, secondo me, anche per i ragazzini al  primo anno di medie. 
Ho deciso di dedicare alcune righe del mio blog a questa collana perché i personaggi trattati sono molto vari, permettendo un'ampia scelta e accontentando tutti i gusti. Ci sono personaggi storici come Giulio Cesare o Cleopatra, scrittori, musicisti, campioni dello sport, artisti come Picasso... 
Io ho letto I Beatles di Pierdomenico Baccalario, Rosa Parks di Sabina Colloredo e Falcone e Borsellino di Francesco D'Adamo, ma ce ne sono davvero tanti... 
Come vedete poi, ogni volume è scritto da un autore diverso, così se non piace uno si può provare con un altro. 

Se ve lo state domandando, si, c'è anche un volume dedicato a Frida Kahlo. 






Con entrambe le collane come vedete, gli spunti di approfondimento si sprecano: film, romanzi, attività, laboratori artistici, canzoni... si possono approfondire i personaggi e creare collegamenti per imparare ad amare la conoscenza e magari anche la lettura. 




martedì 19 dicembre 2017

L'evoluzione di Calpurnia- Jacqueline Kelly

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Dopo aver tanto sentito parlare (bene) di questo libro, finalmente mi sono decisa a leggerlo. 
Edito nel 2011 dalla Salani, è stato l'esordio della neozelandese Jacqueline Kelly, con il quale ha vinto il Newbery Honor. 

Nel 1889 l'undicenne Calpurnia, unica femmina di sette fratelli, convoglia la sua curiosità nell'esplorazione del mondo che la circonda, scoprendo che in famiglia non è la sola ad avere questa inclinazione, ma che l'apparente burbero nonno paterno passa le sue giornate in laboratorio proprio per svolgere ricerche ed esperimenti. 
I due quindi si scoprono, in una famiglia figlia del suo tempo, sessista e legata a tradizioni che vogliono la donna chiusa in casa tra prole e cucina. 
Calpurnia inizierà quindi a farsi molte domande anche su sé stessa e sulla possibilità di cambiare il suo futuro tra esaltazione, smarrimento e rassegnazione. 

Già dal nome della protagonista si intuisce come la bambina non rientri certo nella massa convenzionale delle sue coetanee. Calpurnia era infatti il nome dell'ultima moglie di Giulio Cesare, ma mi sovviene alla mente anche la tata di colore, sicuramente fuori dalle righe e intelligentissima, di Scout Finch (incarnazione della ribellione fatta bambina) ne Il buio oltre la siepe di Harper Lee. 



La figura di Calpurnia quindi, come simbolo dell'indipendenza femminile, di intelligenza, ribellione, e curiosità non è certo una novità (Pippi Calze Lunghe al comando), tuttavia i continui rimandi del libro con il mondo scientifico e Charles Darwin (il suo volto lo trovate qui a fianco con tutta la sua austerità) nello specifico, rendono il testo ricco di insegnamenti  e stimolano la curiosità di grandi e piccoli che, come ho fatto io, probabilmente saranno spinti ad aprire un'enciclopedia o wikipedia per approfondire gli svariati argomenti trattati. 

A mio giudizio quindi, è sicuramente un libro ben scritto e piacevole nella trama ma, dello stesso genere, ho preferito Miss Charity di Marie Aude Murail. Anche qui troviamo una ragazzina ribelle ed intelligente alle prese con la società del suo tempo, ma la storia è ricca di episodi e giudizi sagaci e divertenti che suscitano la risata nel lettore.