giovedì 5 dicembre 2019

L'anima smarrita- Olga Tokarczuk & Joanna Concejo

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Da quando Olga Tokarczuk ha vinto il nobel per la letteratura 2018 mi sono cimentata nel leggere i suoi libri perché, lo confesso, non avevo la minima idea di chi fosse e le foto che la ritraggono con colorate sciarpette, orecchini orientali e una chioma di dreadlocks, non potevano non spingermi ad interessarmi a lei.

Così facendo ho scoperto che oltre ai tanti romanzi, ha scritto anche il testo per un albo, illustrato dalla sua connazionale Joanna Concejo. Questo mi ha interessato moltissimo perché l'illustratrice, la conoscevo bene per aver letto altre sue opere come C'era una volta una bambina, L'angelo delle scarpe, Una stella nel buio (per dirne solo tre) e quindi il frutto di questa collaborazione non potevo lasciarmelo sfuggire.


Il titolo dell'opera è L'anima smarrita e muove una critica al modo frenetico in cui gli uomini, vivono la propria vita. Gli adulti, infatti, vanno così di fretta che perdono la loro anima perché, poverina, non riesce a stare al loro passo.
Senza anima, l'uomo non muore ma lo coglie un senso di infelicità e smarrimento che lo porta a perdere ogni interesse nei confronti della vita.
Un uomo che ha perso l'anima deve fermarsi ed aspettare che questa torni da lui.

Il protagonista di questa storia fa esattamente questo, attende. Attende, su consiglio di un medico/stregone/sciamano, che la sua anima lo ritrovi e che ci sia tra loro un ricongiungimento.

Nel libro vediamo sulle pagine di destra, l'uomo che aspetta paziente in uno spazio casalingo, mentre a sinistra l'anima bambina che viaggia per tornare da lui. 
Il viaggio non è certo frettoloso, eh no! l'anima se la prende giustamente comoda (citando Tiziano Terzani: "Il viaggio è la destinazione") ma, alla fine, un faccino si affaccia alla finestra dell'abitazione e finalmente i due si possono guardare nuovamente negli occhi in un tripudio di fiori e colori cangianti.












Le parole del testo scompaiono nel momento in cui l'uomo comincia l'attesa per ricomparire nell'istante del ricongiungimento. Anche i colori, che per tutto l'albo sono il bianco e nero su pagine nocciola, diventano man mano più ricchi fino ad una vera esplosione finale.







Un libro versatile, sicuramente di qualità sopraffina, adatto ai bambini già grandicelli che, con una buona intermediazione da parte dell'adulto, potranno godere appieno sia della storia sia delle magnifiche illustrazioni. 




mercoledì 9 ottobre 2019

Fantasmi nell'armadio- Lorenza Farina & Chiara Nocentini

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La maggior parte dei bambini ha paura di dormire con la luce spenta. Mostri, fantasmi e personaggi fiabeschi spaventosi compaiono al calar del sole, si sa.
Appena la luce viene spenta, la fantasia del bambino, nel suo lettino, prende il volo e inizia a macinare pensieri sulle creature spaventose che potrebbero sbucare dall’armadio, agguantarli sbucando da sotto il letto o comparire dal nulla.
Lucine e porte socchiuse calmano gli animi, anche dei più paurosi, spesso supportate anche dalle tranquillizzanti letture serali con mamma, babbo o fratelli più grandi. 




Il libro Fantasmi nell’armadio (Raffaello Ragazzi 2019, € 7.00) di Lorenza Farina (ormai avvezza a trattare nei suoi libri le paure dei più piccoli, e che abbiamo già incontrato Qui dove affronta la tematica della timidezza,  ma anche Qua dove invece è l'alzheimer ad essere spiegato con parole semplici in una storia ben costruita) e illustrato da Chiara Nocentini (se volete conoscerla meglio Qui una simpatica intervista da lei rilasciata al magazine online frizzifrizzi) affronta la paura del buio in modo divertente portando in scena una storia quasi comica con molti dei cattivi che troviamo nelle fiabe tradizionali. 

Ovviamente il primo a comparire nella narrazione è un lupo affamato (no lupo, no party), poi compariranno un orco, un gigante, ma anche un principe ranocchio (che no, non è un cattivo ma sicuramente ha un mucchio di problemi esistenziali).

La piccola protagonista, da sola nel suo lettino, li affronterà tutti (pure il piagnucoloso ranocchio) leggendo loro proprio le storie che li vedono in scena.  Ognuno troverà un motivo per andarsene dalla sua casa e alla fine... la bimba sarà davvero sola nella stanzetta?

Scritto in stampatello maiuscolo, con il testo sulla pagina sinistra e l’immagine a tutto campo sulla destra, è adatto sia per letture ad alta voce lette da un adulto, sia per le prime letture autonome. 
All’interno sono presenti degli adesivi da appiccicare su alcune parole evidenziate, aiutando il piccolo lettore a concentrarsi sul testo e portandolo ad interagire direttamente con la storia.
Le illustrazioni sono colorate, divertenti, e seguono puntualmente le righe che hanno a fianco permettendo una maggior comprensione di quello che si è appena letto. 

Paura del buio? Dopo questo libro non più. 

sabato 24 agosto 2019

Su che albero cresce la marmellata? - Barbara giordano e Chiara Ranieri

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Ormai quasi tutti noi facciamo attenzione a quello che mettiamo nel piatto, cerchiamo di comprare alimenti freschi e di stagione, evitare prodotti industriali e mangiare più verdure. 

Il percorso che devono fare questi alimenti per giungere sulla nostra tavola, però, può risultare sconosciuto ai bambini che mangiano (più o meno) quello che gli diamo. 
Nel loro piccolo, tuttavia, i nostri figli dovrebbero conoscere la storia di quello che mangiano così da diventare pian piano adulti informati e consapevoli delle loro scelte alimentari. 




Su che albero cresce la marmellata? di Barbara Giordano e Chiara Raineri pubblicato da Gribaudo, si pone l'obiettivo di spiegare in modo semplice e con simpatiche illustrazioni, come hanno origine e il percorso di produzione di alcuni alimenti base della nostra dieta mediterranea: 

Farina 
Olio 
Latte 
Marmellata 
Miele

"Spesso i bimbi non si rendono conto del viaggio che fanno alcuni cibi per essere trasformati, forse perché sono troppo piccoli o forse perché, a volte, siamo noi adulti a non dare la giusta importanza al legame tra l'ambiente, gli alimenti e la loro origine."
[Su che albero cresce la marmellata?, pag.5] 


Ognuno di questi cibi si trova sullo scaffale della nostra cucina e ogni bambino li conosce. Quante merende con pane e marmellata!! 

Nel libro a ciascun alimento è dedicato un capitolo, e forte importanza è data al periodo di raccolta delle materie prime così da creare la consapevolezza che, ad esempio, le fragole a dicembre, anche se presenti al supermercato, sarebbe bene non comprarle in quanto non di stagione. 
Così se il grano viene raccolto in estate per diventare farina e poi pane, pasta o pizza, le olive saranno mature a settembre e così via. 

Come si legge in prefazione, sarà l'adulto a spiegare come la farina si ricavi non solo dal grano ma anche dall'orzo, il miglio, il farro.. o come l'olio si ottenga anche dal sesamo e dal lino o che di miele ne esistono tanti tipi!




Un libro istruttivo che ci ricorda che crescere con i cibi freschi è naturale e importante per vivere in armonia con l'ambiente. Un bambino consapevole oggi, sarà un adulto responsabile della propria dieta alimentare domani. 



martedì 6 agosto 2019

AFK- Alice Keller

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Ci sono libri che ti capitano tra le mani per caso e ti regalano piacevoli sorprese. Lo scorso mese mi è capitato con AFK di Alice Keller (pubblicato da CameloZampa) che è approdato sul mio comodino solo perché sono stata attirata dal titolo, per me, completamente misterioso (sono anziana). Dovevo saperne di più così, ho scoperto che "afk" è l'acronimo di "away from keyboard" cioè, in italiano, "lontano dal computer". 

Okay, a quel punto ero davvero curiosa di sapere cosa si nascondeva su quelle pagine. 

Il protagonista di questa breve ma intensa storia è Giò. 
Giò non esce di casa da due anni e passa le sue giornate a giocare ai videogiochi davanti al computer connesso on-line con altri utenti. 
La sua è diventata una vera dipendenza, le giornate per lui non hanno più un naturale ciclo notte- giorno ma il sonno, l'alimentazione e qualsiasi altro bisogno fisico sono legati alle esigenze del gioco al quale sta giocando in quel momento. 
I suoi genitori si sono rassegnati e lui tiene tutti "in scacco" minacciandoli con un episodio accaduto tempo prima: un tentato suicidio. 
In tutta questa situazione, l'unico contatto piacevole, o per meglio dire, non spiacevole, con un altro essere umano è quello con sua sorella che ogni giorno lo saluta bussando alla sua porta ma non entrandovi mai.

Le cose sono destinate però a cambiare quando, proprio la sorella, quella seria e apparentemente senza problemi, lo trascinerà con lei in una fuga rocambolesca quanto breve, che modificherà tuttavia tutte le dinamiche familiari ma che, soprattutto, sbloccherà Giò dall'impasse psicologica in cui si trova. 
Una fuga da casa, dai problemi e da se stessi che romperà in modo brutale tutti i precari equilibri che Giò si era costruito per proteggersi dal mondo. 
Dopo, nulla sarà più come prima. 

Per la prima volta da un po' di ore le scappa da ridere. 
E per la prima volta da un sacco di anni io non mi incazzo. Sto zitto. Aspetto che le passi. So com'è. Aspetto che le passi, poi la guardo come ho sempre guardato chi non mi fa capire un cazzo. 
La fulmino con lo sguardo perché ho la testa che pian piano sta ricominciando a riempirsi e frullare, riempirsi e frullare- la fulmino perché sono stanco. 
[AFK, pag.87]


Scritto in prima persona alternando la voce narrante tra quella di Giò e della sorella, AFK mostra con una scrittura asciutta e senza fronzoli, quanto sia facile scivolare nel buio, nascondersi dagli altri e dal mondo che ci fa paura. 
Ci mostra quanto sia facile cercare una via di fuga dalla vita reale, quando questa non funziona, creandone una alternativa che apparentemente ci fa stare meglio ma che in realtà, standoci stretta,  non fa altro che aumentare il nostro disagio.

AFK è un libro prezioso per tutti quei ragazzi che si sentono soli e spaventati davanti ad una società che denigra il diverso. 
Per tutti quei ragazzi che vorrebbero scappare da loro stessi, chiudere gli occhi e non provare più nulla. 
AFK riesce a mostrare con una trama raffinata, come la vita nel bene e nel male ci insegua e che, così come una partita al computer, debba essere giocata con coraggio ammettendo e prendendo atto delle proprie paure e debolezze e scoprendo che tutti, ognuno a suo modo, è insicuro e spaventato. 
AFK ci insegna a non scappare.
Cosa senti? Lo penso, e le parole escono.
Sta zitta non risponde subito. Ma dal respiro capisco che anche lei ci sta pensando.
E che abbia bisogno di pensarci mi tranquillizza enormemente. 
[AFK, pag. 109] 
Per saperne di più sull'autrice Alice Keller

giovedì 16 maggio 2019

Il Guerriero di Legno- Lorenza Farina, Manuela Simoncelli

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Buongiorno lettori, 


oggi parlerò di un albo illustrato coraggioso che affronta la tematica della malattia dell'alzheimer. 



Il Guerriero di Legno di Lorenza Farina illustrato da Manuela Simoncelli
€ 14,00



Non è mai facile spiegare ai più piccoli in modo comprensibile ma allo stesso tempo con tatto, le malattie che possono presentarsi con l'avanzare dell'età e che, come nel caso dell'alzheimer cambiano radicalmente una persona. 

In questo albo di Lorenza Farina e illustrato da Manuela Simoncelli, abbiamo un albero detto da tutti "Guerriero di Legno" per la sua maestosità che è famoso in tutto il bosco per le sue storie. Queste storie le racconta senza sosta, tramandando una memoria orale e collettiva che incanta tutti gli alberi, gli animali che popolano il luogo ma anche il sole, la luna, l'arcobaleno... 
Durante un lungo e gelido inverno però, Guerriero di Legno inizia a perdere la memoria e con essa le foglie, lo sguardo si spegne e i rami si abbassano fino a toccare terra. 
Solo in primavera, quando gli alberi suoi amici si svegliano e ricominciano a chiedere a Guerriero nuove storie, si rendono conto che qualcosa è cambiato, che non potranno più ascoltare la sua voce ma che dovranno stargli vicino ed essere loro a tenere viva la sua mente e la sua memoria raccontandogli le stesse storie che hanno tanto amato ascoltare da lui.

Con parole lievi ma mai superficiali elaborate in metafore e allusioni, con immagini che riescono a cogliere e rappresentare la poesia e la malinconia che a volte la vita ci regala, questo libro riesce a rappresentare un pezzettino di realtà che potremmo dover affrontare nel corso della nostra storia. 








Qui lo potete acquistare su Amazon: Il guerriero di legno

giovedì 21 marzo 2019

Nel mio giardino il mondo- Irene Penazzi

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Buongiorno lettori,

come procedono i vostri primi giorni di questa primavera 2019? avete già raccolto le prime margherite? sono già comparse le allergie stagionali?

Per inaugurare quella che, spero, sarà una primavera con i fiocchi, oggi voglio proporvi un silent book.




Nel mio giardino il mondo
Irene Penazzi 
Terre di Mezzo Editore 2019, 15,00€

Se amate la natura questo è il libro che fa per voi. 

Avete un giardino? lo curate, vi dedicate a lui, ci passate del buon tempo magari in compagnia? 
Anche in questo albo illustrato, i tre protagonisti, passano molto tempo nel loro giardino, tanto che questo diventa sfondo delle loro attività all'aria aperta. 
Non sono bambini con il tablet in mano questi, sono ragazzini che raccolgono le uova delle galline, mangiano la frutta raccogliendola direttamente dagli alberi e leggono libri appollaiati sui loro rami. 

Il giardino diventa spazio per sperimentare e dare sfogo alla fantasia con attività che si legano alla natura. 
Si costruiscono capanne e si legano lenzuola ai tronchi degli alberi per creare freschi ripari dai raggi del sole, ci si dedica alla pulizia del prato dalle sterpaglie e si installano casine per gli uccelli. 
Ogni stagione ha la sua frutta da cogliere e mangiare e anche gli acquazzoni estivi diventano magici se passati a leggere un libro al riparo sotto una tenda. 

Gli amici si sa, sono sempre i benvenuti e il giardino si popola di risa e schiamazzi di giorno e passi felpati la sera alla ricerca di lucciole da catturare. 

Con l'autunno si possono accendere piccoli fuocherelli e giocare con le foglie dorate aspettando l'inverno che coprirà il giardino di candida neve, mentre, guardandolo dalla finestra appannata di casa, si sogneranno ad occhi aperti le future avventure.

Un silent book che evoca l'odore della natura attraversando le quattro stagioni in un microcosmo a misura di bambino. 

Potete trovare l'albo su Amazon qui Nel mio giardino il mondo. Ediz. a colori