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giovedì 6 maggio 2021

Sam e Pen- Lorenza Farina, Valentina Malgarise

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Malattia e bambini sono un'accoppiata non troppo comune negli albi illustrati ma che, forse proprio per questo, in tanti ricercano. In tutta onestà è la prima volta che mi capita tra le mani un libro illustrato che prenda in esame la tematica del cancro dove il malato è proprio il bambino e posso dire che è stata affrontata in modo delicato senza appesantirla troppo. 



Sam e pen- Lorenza Farina, Valentina Malgarise
Sam e Pen 
Lorenza Farina, Valentina Malgarise 
Paoline Editoriale Libri 2021
14,00 euro


Sam e Pen sono fratello e sorella, come ogni fratello maggiore che si rispetti, Sam spaventa la piccola Pen con storie paurose su un mostro chiamato il Succhiasangue che, gli avrebbe portato via i due incisivi, metà del nome (Samuele detto Sam) e ucciso anche l'anziano vicino di casa. 


Giugno, l'estate è appena iniziata ed è ricca di promesse. I due trascorrono le giornate tra urla e risate correndo insieme sulla cima della collina dalla quale Sam si tuffa nel fiume sottostante, facendo preoccupare ogni volta la sorella.

Le promesse di giugno vengono però infrante una mattina di luglio quando il Succhiasangue appare subdolamente nelle loro vite costringendo Sam ad un ricovero in ospedale. 
Ha inizio così per entrambi un'estate completamente diversa dalle altre dove i due fratelli dovranno combattere e restare uniti anche se lontani. 

Un libro ricco di suggestioni legate al mondo dell'infanzia che riesce con parole delicate come ali di farfalla, a far intuire il non detto e a ritrarre il forte legame che unisce i fratelli. Un libro sulla crescita e sulla speranza ma anche sulla forza che ognuno deve trovare per affrontare la vita.
 
Le illustrazioni di Valentina Malgarise dai contorni netti e precisi, interpretano e completano la parola scritta. Le sue rappresentazioni di Sam e Pen sono talmente reali che una volta finita la lettura e usciti di casa, li cercherete tra i passanti che incrocerete sul vostro cammino.




Qui potrete acquistare la vostra copia del libro!


giovedì 23 luglio 2020

Stick Dog vuole un hot dog- Tom Watson

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Amate i cani (magari ne avete anche uno acciambellato ai vostri piedi in questo momento)? 
Vi piace ridere? 
Scrivete un diario?
Vi piacciono i disegnini (come quelli che fate mentre siete al telefono con un vostro amico)? 
Avete sempre fame?
Se avete risposto sì ad almeno due di queste domande, allora questo libro è stato pubblicato proprio per voi ma, attenzione, se avete intenzione di leggerlo non dovete interrompere il narratore per commentare i suoi brutti disegnini! 




Stick Dog vuole un hot dog Tom Watson 
12,00 euro

Stick Dog vuole un hot dog è il secondo volume di quella che spero sia una luuuuunga serie. Sono libri auto conclusivi e quindi potete iniziare dal secondo capitolo per poi passare al primo oppure seguire le regole e iniziare da Il diario di Stick Dog. Fate come volete insomma. 

Il protagonista di questi libri è un cane randagio sempre affamato, di nome Stick Dog.
Non è un cane solitario ma ha quattro amici a quattro zampe: il bassotto Karen, Meticcio, Babà il barboncino e Striscia il dalmata. 
Come lui, anche gli altri cagnolini sono randagi ma, l'autore ci tiene a precisare che Non è una cosa triste. Si vogliono bene. 


Le avventure dei quattro sono accompagnate da illustrazioni (disegnate così così) che rendono ancora più divertente la storia e i bizzarri dialoghi tra i personaggi perché, ovviamente, sono cani ma parlano. 
A tutto questo aggiungiamo le divagazioni della voce narrante e avremo un risultato ESPLOSIVO. 

Vi piace aspettare? A me no. In realtà, credo che aspettare sia una delle cose peggiori al mondo. Quando devo aspettare qualcosa- per esempio quando sono in coda al supermercato o dal dottore, o quando aspetto di addormentarmi la sera e NON SONO PER NIENTE STANCO e NON C'È RAGIONE AL MONDO PER ANDARE A LETTO COSÌ PRESTO E LA VITA È TALMENTE INGIUSTA CHE POTREI GRIDARE! -, allora provo a tenere la mante occupata con qualcosa, come contare i multipli di 6 fino a 1056 o elencare ventidue gusti gelato. 
pagg. 190, 191

Se anche voi non amate aspettare, non fatelo e iniziate a leggere le avventure di Stick Dog!

Puoi compare il primo volume qui e qui il secondo!






 










giovedì 5 dicembre 2019

L'anima smarrita- Olga Tokarczuk & Joanna Concejo

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Da quando Olga Tokarczuk ha vinto il nobel per la letteratura 2018 mi sono cimentata nel leggere i suoi libri perché, lo confesso, non avevo la minima idea di chi fosse e le foto che la ritraggono con colorate sciarpette, orecchini orientali e una chioma di dreadlocks, non potevano non spingermi ad interessarmi a lei.

Così facendo ho scoperto che oltre ai tanti romanzi, ha scritto anche il testo per un albo, illustrato dalla sua connazionale Joanna Concejo. Questo mi ha interessato moltissimo perché l'illustratrice, la conoscevo bene per aver letto altre sue opere come C'era una volta una bambina, L'angelo delle scarpe, Una stella nel buio (per dirne solo tre) e quindi il frutto di questa collaborazione non potevo lasciarmelo sfuggire.


Il titolo dell'opera è L'anima smarrita e muove una critica al modo frenetico in cui gli uomini, vivono la propria vita. Gli adulti, infatti, vanno così di fretta che perdono la loro anima perché, poverina, non riesce a stare al loro passo.
Senza anima, l'uomo non muore ma lo coglie un senso di infelicità e smarrimento che lo porta a perdere ogni interesse nei confronti della vita.
Un uomo che ha perso l'anima deve fermarsi ed aspettare che questa torni da lui.

Il protagonista di questa storia fa esattamente questo, attende. Attende, su consiglio di un medico/stregone/sciamano, che la sua anima lo ritrovi e che ci sia tra loro un ricongiungimento.

Nel libro vediamo sulle pagine di destra, l'uomo che aspetta paziente in uno spazio casalingo, mentre a sinistra l'anima bambina che viaggia per tornare da lui. 
Il viaggio non è certo frettoloso, eh no! l'anima se la prende giustamente comoda (citando Tiziano Terzani: "Il viaggio è la destinazione") ma, alla fine, un faccino si affaccia alla finestra dell'abitazione e finalmente i due si possono guardare nuovamente negli occhi in un tripudio di fiori e colori cangianti.












Le parole del testo scompaiono nel momento in cui l'uomo comincia l'attesa per ricomparire nell'istante del ricongiungimento. Anche i colori, che per tutto l'albo sono il bianco e nero su pagine nocciola, diventano man mano più ricchi fino ad una vera esplosione finale.







Un libro versatile, sicuramente di qualità sopraffina, adatto ai bambini già grandicelli che, con una buona intermediazione da parte dell'adulto, potranno godere appieno sia della storia sia delle magnifiche illustrazioni. 






Qui potrete acquistare il libro L'anima smarrita. Ediz. a colori

martedì 5 marzo 2019

La bambina mascherata- Cinzia Ghigliano

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Esistono libri che con semplicità riescono ad affrontare problemi comuni ma spesso importanti per i bambini, in quanto sconvolgono la loro routine, la realtà che si sono costruiti pian piano. 
In questi momenti di cambiamento e di crescita avere un libro che possa dare loro il coraggio di affrontare la nuova situazione e trovare fiducia in se stessi è molto prezioso. 

La bambina mascherata di Cinzia Ghigliano (che sicuramente conoscerete per i suoi lavori, come ad esempio Lei. Vivian Maier) affronta il problema del trasferimento di una bambina in una nuova città con la conseguente interruzione di una routine quotidiana e l'allontanamento dagli amici di sempre. 

Emma si è trasferita in una nuova casa e tutto le appare strano e diverso dal mondo "di prima". La città è grande e imponente e solo dietro il vetro della sua cameretta si sente al sicuro. 
Dal bozzolo in cui si è rifugiata, accogliente e ancora estraneo al tempo stesso, Emma desidera far parte di quello che accade all'esterno ma non sa come fare: è spaventata di non essere accettata. 
Spinta dalla mamma, la piccola esce di casa ma tutto le sembra ancor più spaventoso e le pare di essere invisibile agli occhi di chi la circonda, fin quando non le sfreccerà davanti un bambino in monopattino con un mantello da superman. Il ragazzino però non la noterà e lei si sentirà ancora più smarrita. 
Poi un'idea si affaccia nella mente di Emma: affronterà per la prima volta quel nuovo mondo con una maschera sul viso come ha visto fare al bambino in monopattino. 
Da quel momento non sarà più invisibile ma strana e diversa.

Riuscirà Emma dopo un primo momento a togliersi la maschera e comprendere che essere se stessi  è più importante di ogni altra cosa e che solo in questo modo si possono instaurare delle forti e salde amicizie? 


La bambina mascherata
Le Rane Interlinea, 2019
8,00€

Una curiosità sulla casa editrice Le Rane Interlinea

I libri pubblicati da questo editore sono composti da pagine in Shiro Alga Carta ecologica della cartiera Favini proveniente dalla lavorazione di alghe raccolte da lagune inquinate e mescolate con fibre certificate FSC. 
Ma che bello!!


Il libro è presente su Amazon al seguente link: 

La bambina mascherata. Ediz. a colori

martedì 13 novembre 2018

Che la magia del Natale abbia inizio! - Libri per entrare nell'atmosfera natalizia

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Buongiorno lettori, 



Finalmente è arrivato il momento in cui si può cominciare a sognare il Natale ed entrare ufficialmente nel mood natalizio. 

Per rendere magico questo mese e mezzo prima del giorno fatidico, non possono mancare (oltre a cioccolate calde, biscotti alla cannella e il profumo dei mandarini appena sbucciati) i libri, tanti tantissimi libri che porteranno i nostri bimbi ma anche noi grandi in un'atmosfera davvero magica.

Pronti? iniziamo!





Prima di tutto per entrare nel mood natalizio abbiamo bisogno del clima atmosferico adatto, freddo, possibilmente nevoso. 

Clima invernale per prepararci al Natale 


  • Giorno di neve, Komako Sakaï, Babalibri 2007, 12,50€ [Dai 3 anni] Cosa c'è di meglio di una bella nevicata per non andare a scuola e starsene al calduccio a casa con mamma a guardare la neve cadere? Un piccolo libro illustrato che vi farà sentire il silenzio ovattato della neve. 
Abbiamo fatto anche i pupazzi di neve. Avevo le mani ghiacciate e mi colava il naso. "Adesso dobbiamo rientrare", ha detto la mamma. "Domani giocheremo ancora."
  • Guarda fuori, Silvia Borando, Minibombo 2017, 12,90€  [Da 1 anno] Per percepire il silenzio della neve non c'è niente di meglio di un silent book. In questo caso abbiamo due bambini curiosi affacciati alla finestra che osservano la neve cadere. Davanti ai loro occhi avrà luogo una simpatica scenetta con conigli, ucellini e anche un orso!!
  • Un'eccezionale nevicata, Richard Curtis & Rebecca Cobb, Gallucci 2014, 16,00€ [Dai 5 anni] Cosa succederebbe se, arrivati a scuola dopo una nevicata, scoprissimo di essere i soli a parte... il maestro?! è quello che accade a Danny, ma una giornata partita con il piede sbagliato, si trasformerà in un momento magico!
  • Questa notte ha nevicato, Ninamasina, Topipittori 2017, 18,00€ [Dai 3 anni] Se siete alla ricerca di un libro da regalare, magari ad un amico, questo piccolo albo dal formato quadrato fa per voi. Con brevi frasi poetiche che accompagnano fotografie di freddo e di neve, il ritratto di un inverno quotidiano e magico. 
[...] Ogni cosa sembra immobile, anche i rumori sono diventati invisibili. Ma dove sono tutti? E' quasi tardi, devo uscire anch'io. [...] La strada è già segnata. in città vivono tante creature diverse, ognuna lascia la sua impronta.  

  • Sera d'inverno, Jorge Lujàn & Mandana Sadat, Bohem 2006, 13,50€ [Dai 3 anni] Avete presente il vetro appannato della finestra nella vostra casetta? avete presente i disegnini fatti con le dita sul vetro appannato dal calore? bene, dietro il vetro appannato, nella luna disegnata da piccole ditina, un abbraccio tra mamma e figlia.  

Per avere un Natale perfetto non può mancare l'albero con tutte le lucine colorate!

  • Il piccolo abete, Delia Huddy & Emily Sutton, Emme Edizioni 2015, 14,90€ [Dai 4 anni] C'è speranza per tutti a Natale, anche per un piccolo e sfortunato abete striminzito! Un libro che vi farà riscoprire la gioia dello stare insieme.

Non possono mancare stelle e luccichii a Natale
  • La stella di Natale, storia del quarto Re Magio, Bernard Villot & Frédérick Mansot, Jaca Book 2013, 13,00€ [Dai 4 anni] Di stelle qui di certo non ne mancano, siete pronti a leggere la storia del quarto Re Magio? 
Ed è così che, più di duemila anni fa, nacque la leggenda: quella di un re senza discendenti, che percorre il cielo una volta all'anno per esaudire i sogni di milioni di bambini."
  • I tre doni del giullare, Max Bolliger & Gianni De Conno, Bohem 2003, 13,00€ [dai 5 anni] Con affascinanti illustrazioni che creano un'atmosfera magica e sognante, la storia di un giullare, che, partito per donare al re dei regali, giungerà da lui a mani vuote... che fine avranno fatto i pacchi? 
  • Bianco Natale, Michael Lawrence & Artur Robins, Mondadori 2006, 12,00€ [Dai 4 anni] Qui a luccicare è il titolo in copertina. Babbo Natale quest'anno sarà aiutato da due improbabili aiutanti: Rudy, la renna più giovane del suo branco e Bimbo Natale. Pronti a viaggiare di camino in camino? 
  • Melrose e Croc, Emma Chichester Clark, Aer Edizioni 2005, 15,50€ [Dai 5 anni] Indicatemi una sola persona che non ama i glitter! amanti del luccichio brillantinoso questo libro si mostra ai vostri occhi in tutto il suo sfarzoso scintillio! mettetevi gli occhiali da sole. Ovviamente la storia è all'altezza della copertina. 
Di Babbi Natale ne abbiamo? 
  • Firmato Babbo Natale, Perrick Bisinski, Emme Edizioni 2004, 12,50€  [Dai 2 anni] Con uno stile semplice amato dai bambini, le illustrazioni di Bisinski ci portano da Max e Zoe che decidono di vedere Babbo Natale... ci riusciranno?
  • Dove sono le mutande di babbo Natale? Richard Merritt, CoccoleBooks 2015, 9,90€ [Dai 4 anni] In luoghi e contesti sempre diversi, dall'ufficio postale fino alla fattoria, aiutiamo Babbo Natale a trovare le sue mutande! ovviamente prima che arrivi Natale (un Babbo Natale senza mutandine non lo vogliamo vedere).

Regali, alberi e magia natalizia

  • Natale a casa con Toto e Pepe, Holly Hobbie, Fatatrac 2017, 15,90€ [Dai 3 anni] Penso sia uno dei miei albi natalizi preferiti, ci sono tutti gli elementi per ottenere un magico Natale: una casetta calda nel bosco, tanti animaletti (ragazzi ci sono dei porcellini, ho detto tutto), alberelli natalizi, la neve, addobbi, canti di natale, slitte magiche e tanto tanto amore. 
  • Camillo e il regalo di Natale, Ole Konnecke, Beisler Editore 2008, 12,50€ [Dai 4 anni] Un regalo che cade da una slitta ai piedi di Camillo e il suo orsetto Gustavo. Un'avventura eccezionale per restituire il pacchetto al legittimo proprietario... 
  • Il piccolo B, Jon Agee, ElectaKids 2014, 14,90€ [Dai 5 anni]  Stanchi del solito Babbo Natale? non c'è problema, in questo albo illustrato troverete un tenero, simpatico (e sopratutto in pigiama) piccolo Babbo Natale! 
  • La Nuvola Olga, Un Natale con i fiocchi, Nicoletta Costa, Emme Edizioni 2016, 12,50€ [Dai 2 anni]  Se come me, siete fan di Nicoletta Costa, non potete non leggere questo libro con la Nuvola Olga che regala la neve alla sua amica Lucia! Con vignette e una copertina morbidosa. 
  • Il gatto sulla collina, Michael Foreman, Il Castoro 2007, 12,50€ [Dai 4 anni] Amanti dei gatti, che siate bambini o grandi, questo libro è per voi. Un piccolo micio che vive in una località turistica, in estate trova cibo e sta al caldo ma in inverno scende la neve e fa freddo. Chi si prenderà cura di questo randagio? 
Per concludere questa carrellata dal sapore di cannella, non posso non consigliarvi almeno un classico della letteratura per l'infanzia: 

  • Il Natale di Pippi, Astrid Lindgren & Ingrid Nyman, La Nuova Frontiera Junior 2012, 14,00€ [Dai 4 anni] Se al Natale aggiungiamo Pippi la magia è completa e di certo non ci si annoierà. Un albo illustrato da leggere vicino al camino con una cioccolata calda.










Augurandovi di vivere a pieno la magia del Natale, vi auguro buona lettura!




venerdì 10 agosto 2018

Uffa, che Barba! Più di 100 giochi per non annoiarsi in viaggio, in spiaggia, a casa (anche quando piove)- Suzy Barratt & Polly Beard

Cari genitori lettori, siete finalmente in vacanza e state preparando le valigie per partire con i vostri pupi al seguito? 

Siete pronti alle giornate da bollino nero in fila in autostrada con sottofondo la fatidica melodia: "quando arriviamo? Siamo arrivati?". Siete pronti ai pomeriggi in spiaggia o nel verde, con sottofondo la fatidica melodia:"che noia! quando facciamo il bagno?" o "Che noia! Cosa faccio in questo prato?".
Siete pronti ai GIORNI DI PIOGGIA estivi con sottofondo la fatidica melodia: "piove! che noia non posso uscire, che noia non so cosa fare. Che noia!!!!!!"


Se siete pronti a tutto questo e avete messo in valigia con lo spazzolino anche una buona dose di pazienza, sono molto felice per voi. Se invece vi rendete conto che no, non siete ancora pronti, che la pazienza vi è finita a giugno e ora state pensando solo a quanto bene vi starà il vostro nuovo cappello da sole, in questo post risolverò tutti gli ipotetici ma probabili problemi che, in un viaggio con il pupo, la noia potrebbe crearvi. 

Ecco un libro che potrebbe salvarvi le vacanze e rendere quelle del bambino piacevoli e felici. 

UFFA, CHE BARBA! Più di 100 giochi per non annoiarsi in viaggio, in spiaggia, a casa (anche quando piove), Suzy Barratt & Polly Beard, Salani 2003, 10,00€



Uffa, che barba! è un libro facile da consultare per genitori disperati che non sanno più che pesci pigliare. 
Si divide in 4 capitoli:
- Giochi in casa;
- Giochi all'aperto;
- Giochi in viaggio; 
- Giochi in spiaggia. 

Iniziamo dai giochi in viaggio quelli che, al momento, in vista delle partenze ci interessano di più. Vi riporterò alcuni assaggi del libro suddivisi in quelli che, secondo me, potrebbero essere i possibili scenari.

Prima ipotesi: siete in macchina, in colonna e procedete a passo d'uomo. 


  • Chi sei, che cosa fai? Un gioco al quale può partecipare tutta la famiglia. Si osservano i passeggeri delle altre automobili e si immaginano cose come: il nome, il loro lavoro, dove vivono, se sono felici e perchè...

Seconda ipotesi: treno in ritardo, lunga attesa in stazione.

  • Individua il vip Tra le tante persone che vi passano davanti mentre siete sconsolatamente seduti fissando il tabellone delle partenze e degli arrivi, cercate dei sosia delle star più famose italiane e straniere!!

Ipotesi numero tre: In macchina con un bambino dai 3 ai 6 mesi

Se avete a portata di mano un sacchetto di patatine o di salatini nuovo (sigillato) datelo in mano al bambino. Ci giocherà per tutto il viaggio. Se si rompe, spero non abbiate pulito la macchina prima di partire.

Se invece vi trovate bloccati in casa perché fuori piove a dirotto, tra le tante attività che potete trovare sul libro, le più belline secondo me sono:

  • Il baule dei travestimenti se siete in una casa di vostra proprietà o dai nonni, dove potete trovare vecchi abiti dismessi;
  • Fare una tenda usando una vecchia coperta (o un lenzuolo) e delle sedie Dentro ci si può giocare e se avete dei cuscini è il massimo.

Se siete invece all'aria aperta, in montagna o in spiaggia ma i bambini non hanno (giustissssssimamente) il tablet o qualsiasi altro oggetto tecnologico davanti al quale perdersi:

Se siete in montagna il libro vi propone il gioco del Rametto: si raccolgono 20 rametti e, a mazzo, si lasciano cadere formando un piccolo mucchietto disordinato. Il gioco sta nel togliere un rametto per volta dalla catasta senza far muovere gli altri. 
Se i bambini sono tanti ci dobbiamo ricordare anche dei giochi che piacevano a noi da bambini come: Un, due tre stella!, nascondino, Tana libera tutti...

Se siete su una spiaggia sassosa potete ingaggiare delle gare di torri di sassi

Su una spiaggia sabbiosa, oltre ai castelli di sabbia e alle piste di biglie (che piacciono un casino a tutti), si può giocare con le ombre, disegnando il contorno dell'ombra del babbo o della mamma sulla sabbia, oppure potete ingaggiare una ricerca della conchiglia più piccola.

Questi sono solo alcuni degli spunti che ho scelto da Uffa, che barba! ma ce ne sono davvero tanti, sia per avere bambini tranquilli sia per scaldare gli animi.


Sullo stesso genere, vi lascio con una piccola lista di libri molto bellini e vi auguro delle felici vacanze!



  • Basta un bastone, 70 attività da fare all'aria aperta, F. Danks & J. Schofield, Editoriale scienza 2012, 12,90€ (per mamma e babbo);
  • Giochi da spiaggia, F. Danks & J. Schofield, Editoriale scienza 2012, 12,90€ (per mamma e babbo);
  • 52 cose da fare quando piove, L. Gordon,  Salani 2015 (dai 7 anni) sono delle carte;
  • 52 giochi da fare in aereo, L. Gordon, Salani 2015 (dai 7 anni) sono delle carte;
  • Consiglio anche i classici quaderni con i giochi di parole, adesivi, attacca stacca e figure da colorare. intramontabili. 






venerdì 20 luglio 2018

Qui con te- M.H. Clark e Isabelle Arsenault

Buongiorno lettori,


Oggi un post dedicato ad un albo poetico, Qui con te di M.H.Clark e Isabelle Arsenault pubblicato da Terre di Mezzo nel 2017. 


Il libro si compone di 28 pagine completamente illustrate che riportano ognuna dei brevi versi di quella che alla fine sarà una vera e propria poesia dedicata al posto al quale sentiamo di appartenere. 

Le illustrazioni sono state realizzate dalla mitica Isabelle Arsenault (quella di Jane, la volpe ed io per intenderci) che ha conquistato con le sue immagini praticamente tutti. Il testo invece appartiene a a M.H.Clark una super scrittrice e poetessa americana che ha vinto un sacco di premi come, giusto per buttarne lì uno a caso, il Moonbeam Children's Book Award
Con queste premesse quindi, quando ho preso il libro dallo scaffale della mia libreria preferita, le mie aspettative erano parecchio alte ma non sono state in alcun modo deluse. 

 Le immagini seguono le parole enfatizzando i versi e creando un'atmosfera sognante ricca di silenzi, vento e odori appartenenti alla natura. 
Le parole, dal canto loro, ci portano a riflettere su qual'è il posto a cui apparteniamo davvero. 
Un interrogativo molto profondo al quale non è sempre facile rispondere. 


Le stelle appartengono alla notte scura,
come la Luna,
il vento è a casa nei luoghi in cui soffia


[...]

Quindi che importa dove andra, quali meraviglie sceglierai di vedere, io sarò sempre qui accanto a te, e tu accanto a me.


Un inno alla propria famiglia, alla propria casa, al luogo in cui risiede il nostro cuore. Al luogo che abbiamo già trovato o che stiamo ancora cercando.  

Tu sei un sogno che il mondo ha sognato
e ora appartieni al suo canto.
Per questo sei qui, nel posto fatto per te,
dov'è la tua casa. 

E voi? lo sapete già a quale luogo appartenete? 





lunedì 16 luglio 2018

Un grande giorno di niente- Beatrice Alemagna

Buongiorno lettori, 
le vacanze estive sono iniziate già da un po' e in giro vedo un sacco di bambini allegri e spensierati che si divertono tra castelli di sabbia la mare, partite improvvisate di calcetto al parco e giri in bicicletta per la città (quando mi sbucano all'improvviso dai vicoli e mi tagliano la strada in sella al loro bolide senza guardare l'arrivo di eventuali macchine, un po' li odio). 


Oltre a questi birbanti, vedo anche tanti pazienti genitori che si impegnano per far fare ai propri figli i compiti delle vacanze; che li accompagnano a qualche attività come il tennis, calcio, karate, danza, incontri dei boy scout; ai corsi di recupero; ai corsi estivi di lingua inglese, tedesca, spagnola e francese; che li iscrivono al campo scuola al campeggio; che se li portano in vacanza in Grecia; gli fanno visitare musei... Tutte attività utili ed interessanti non si discute, ma comunque fermi a far nulla non ci devono stare. 
Intendiamoci, io sono una grande fan dei genitori che sono attivi e che mantengono attivi anche i figli, a volte tuttavia mi domando se ci possa essere un equilibrio tra il fare tutto sempre e il non fare niente mai. 

Durante le vacanze sopratutto quelle estive, che sono così lunghe, sono del parere che i bambini e i ragazzi dovrebbero avere anche dei loro spazi di niente. Noi grandi abbiamo la tendenza a pensare che il non fare nulla sia in qualche modo sbagliato, inutile e una perdita di tempo prezioso che si potrebbe impiegare a fare invece "qualcosa". 
In verità non è sempre così, il non far nulla è contro producente e dannoso se è la norma ma se capita a volte, anche per una mattinata o per una o più intere giornate, bisogna mettersi in testa che è normale e utile. 
Tutti abbiamo il diritto, a volte, a non fare nulla e come noi, anche i bambini hanno il diritto di annoiarsi per avere la possibilità di capire cosa piacerebbe loro fare, o semplicemente rimanere lì dove sono a non fare niente di niente. 


Approfittando di questo periodo estivo, vi propongo quindi un libro pubblicato nel 2016 da Topipittori: Un grande giorno di niente di Beatrice Alemagna

Siamo in vacanza in un giorno di pioggia. Vediamo un bambino sul divano che gioca ad un videogioco mentre la mamma è alla scrivania che lavora. Accorgendosi che il figlio è davanti a quello schermo già da molte ore, gli sequestra il videogioco e gli propone di uscire di casa (almeno non gli ha detto di fare i compiti delle vacanze). Ovviamente il bambino riprende il videogioco e se lo intasca ma non lo riaccende, esce invece sotto la pioggia con aria sconsolata indossando un sobrio impermeabile arancione. 
In questo giorno di niente e di noia il piccolo comincia a vagare sotto la pioggia per prati e boschi, vede un laghetto, e decide di saltare sui sassi che vi affiorano ma il suo videogioco che aveva in tasca finisce in acqua. Dramma. Come farà ora senza il suo strumento di distrazione?
Il ragazzino dopo un primo momento di sconforto comincia a guardarsi attorno e ... vede delle cose ordinarie incredibili: delle lumache stanno approfittando dell'acquazzone per farsi un giro (simpatiche le loro antenne gelatinose), ci sono anche funghi e odori nuovi che gliene ricordano altri a lui famigliari, ci sono sassi che luccicano, pozzanghere, rami sui quali arrampicarsi, animali, collinette dalle quali scivolare per ritrovarsi a testa in giù e vedere il mondo capovolto.
La storia si concluderà con il ritorno del protagonista a casa dalla mamma che provvederà a scaldarlo con una cioccolata calda. 

In questo giorno di niente il piccolo esploratore in verità qualcosa ha fatto. 
Si è reinventato un mondo nuovo esplorando quello che lo circondava spinto dalla curiosità e dalla noia. Il bambino si è lasciato stupire dall'ordinario, ha convissuto con se stesso senza fare qualcosa di "imposto" o preorganizzato. 
Sicuramente sarete d'accordo con me se vi dico che questo giorno di niente è stato un giorno di tanto. 

Voglio spendere due parole anche per le illustrazioni che ho trovato meravigliose.  
Il formato del libro rettangolare e grande mostra delle figure a pastello che occupano tutta la grandezza della pagina. Il tratto è veloce, semplice e a volte stilizzato o quasi abbozzato. La tecnica dell'acquarello che è accostata al pastello, crea un'atmosfera uggiosa e umida tipica degli acquazzoni estivi. 
Alla fine della lettura avrete i capelli crespi e la pelle un po' "appicicatticcia" ... maledetta questa umidità!

Vi auguro tanti giorni di niente!

Ps. nei pomeriggi afosi spalmati sul divano, un film non guasta mai. Vi lascio quindi consigliandovi di (ri)vedere Stand by me, ricordo di un'estate tratto da un racconto di S. King e uscito nel 1986.