martedì 28 aprile 2020

Trunkerumpampumpera- Elisabetta Garilli- Valeria Petrone

Follow my blog with Bloglovin


Trunkerumpampumpera è un albo illustrato di grandi dimensioni (23x34 cm) che si pone un obiettivo ambizioso: quello di parlare di identità, cooperazione e inclusione. 
Obiettivo pienamente raggiunto attraverso "un espediente", cioè l'uso di una lingua che ci unisce tutti: la musica. 



Trunkerumpampumpera
17,90 euro


Ora vi spiego perché questo libro è differente rispetto a quelli che avete incontrato fino a questo momento.

I protagonisti di questa storia sono cinque gatti, tutti diversi tra loro e con identità ben definite. 

Hanno un obiettivo comune: quello di raggiungere un luogo dove essere sé stessi e sentirsi al sicuro. Per raggiungere questo luogo, dovranno collaborare. 
L'inclusione richiede di partire da un punto comune per poi cercare di procedere insieme, riconoscendo le differenze che vediamo nell'altro e accettandole. La cooperazione diventa quindi fondamentale. 
Il punto in comune in questo libro è evidente appena lo si apre: la lingua. 

Non è scritto, infatti,  in nessuna lingua "umana" ma in gattese (ovviamente, visti i protagonisti felini). Quindi tutti gli umani di età e etnia diversa che si troveranno tra le mani il volume, partiranno dalla stessa base. 

Altro punto in comune, sarà la musica (il gattese, lo sappiamo, è una lingua estremamente melodiosa). 
Quale linguaggio è più universale di quello musicale? possiamo non conoscere la lingua usata per cantare una canzone, non avere un'idea del suo messaggio verbale ma apprezzarla comunque per le sensazioni che suscita in noi. 
All'interno del libro è presente un QR- code che rimanda al link dove ascoltare o scaricare le tracce musicali nate dal talento dei musicisti del Garilli Sound Project, così da sfogliare l'albo a ritmo! 

Concludo riportandovi la descrizione che la casa editrice Carthusia propone per la collana Musica disegnata e un po' strampalata della quale fa parte Trunkerumpampumpera: 

Educarsi alla lettura significa imparare l’ascolto e l'empatia. Educarsi alle immagini significa esplorare lo spazio, le forme, i timbri, i colori, i ritmi, la melodia di un movimento. Sono questi i primi passi verso la comprensione della musica, che può passare anche attraverso albi illustrati un po’ “strampalati” dove testi e immagini unici si accompagnano all'ascolto di tracce musicali dedicate.

Vi auguro felici letture!

Nessun commento:

Posta un commento