martedì 28 gennaio 2020

Come ali di gabbiano- Lorenza Farina e Anna Pedron

Follow my blog with Bloglovin


Non è un caso che abbia pubblicato questo post il giorno dopo il 27 gennaio e non ieri, Giornata della Memoria. 
E' necessario, infatti, che sia sempre la il 27 gennaio e non basta più il ricordo ma dobbiamo agire con i fatti, insieme e singolarmente nel quotidiano, affinché atti in qualsiasi forma di razzismo non accadano. 
Siamo responsabili in prima persona e se restiamo indifferenti siamo moralmente colpevoli.

Il libro che vi voglio presentare oggi si intitola Come ali di Gabbiano, è stato scritto da Lorenza Farina e illustrato da Anna Pedron- Paoline Editoriale Libri 2019- 13 euro- 
[di Lorenza Farina ho già parlato Qui e Qui



E' stato scritto (giustamente) molto su Anne Frank, nelle pagine di questo albo però la sua storia viene narrata in prima persona ed è una vera lettera d'amore per un amico che le è stato sempre accanto nei momenti tragici della sua vita. Il suo Diario. 
Una lettera di amicizia e speranza. 

"La prima volta che ti vidi fu in quella cartoleria dietro l'angolo della piazza dove abitavo con mamma, papà e Margot. Indossavi un abito telato a quadri bianchi e rossi che ti stava a pennello. Un grazioso fermaglio ti abbottonava, come se tu non volessi svelare ciò che serravi gelosamente all'interno"- p. 1- 



Un grande talento quello della Pedron nel tradurre le parole in immagini attraverso la sua immaginazione. Le illustrazioni dominano le pagine mostrando, con leggeri e sfumati tratti a pastello, le parole che Anne dedica a quello che è stato il suo confidente. 

"Per fortuna c'eri tu, amico paziente, ad ascoltare i miei sfoghi di adolescente. Solo con te riuscivo a mettere a nudo il mio animo, svelandoti anche le cose più intime che non avrei osato confidare neppure alla mamma."
 - p. 14- 



Lorenza Farina è riuscita a scrivere con parole dolci, poetiche e commoventi la storia drammatica di Anne. 
Un libro perfetto per i bambini della primaria. Un libro perfetto per non dimenticare le atrocità che si individuano tra le righe del albo. 









Nessun commento:

Posta un commento