mercoledì 11 luglio 2018

Uno come Antonio- Susanna Mattiangeli e Mariachiara Di Giorgio


Buonasera lettori,

l'altro giorno sistemando la soffitta ho trovato il mio vecchio grembiulino rosa di scuola e così mi sono persa nei ricordi. 
Ho provato una certa malinconia ricordando quanto mi piaceva tornare a casa da scuola e mangiare la merenda di nonna (bruschetta con aglio e olio, per stare leggeri) guardando i cartoni animati (Lady Oscar, E' quasi magia Johnny, Sailor Moon), quanto mi piaceva fare passeggiate con la zia,  giocare in giardino a palla con gli amici e i vicini che ci scrutavano dalla finestra, mi piaceva andare in piscina e costruire strani aggeggi (inutili) nei giorni di pioggia, fare i compiti invece non mi piaceva molto e le lezioni  preferivo passarle più con la testa tra le nuvole che ascoltando la maestra. In tutto questo molto molto spesso non ero da sola ma c'era con me la mia migliore amica, la mia amica del cuore speciale e insostituibile. 
E così, perdendomi in vecchie giornate di sole e odori antichi come quelli dei quaderni nuovi e delle giornate uggiose, in tutto questo, mi sono sentita un po' una come... Antonio.


Se ci fosse un libro che riuscisse a ritrarre un (il) bambino qualsiasi e  mostrare quanto sia speciale e unico, senza ombra di dubbio sarebbe Uno come Antonio di Susanna Mattiangeli, illustrato da Mariachiara Di Giorgio ed edito da Il Castoro lo scorso gennaio (2018).

Antonio è un bambino che è molto più di quel che sembra. Certo a vederlo così senza niente in torno, è un bambino e basta. 

Antonio quindi è un bambino come tanti ma allo stesso tempo non è solo questo ma molto, molto di più! 

Antonio è speciale: a seconda della situazione e delle persone che lo circondano diventa qualcun altro, qualcuno di nuovo. Antonio si reinventa senza saperlo.

Antonio è figlio quando è con mamma e babbo, nipote con la nonna e la zia, è studente, paziente, lettore... Antonio è tante cose una alla volta o tutte insieme. 
Antonio è speciale e gli piace nuotare. 
Antonio soprattutto è nel cuore di un altro bambino con il quale ama giocare.

Se ci fosse un libro per parlare di un (il) bambino qualunque, quello che avete seduto di fianco sul bus, che gioca a palla nel cortile del vostro condominio, che vedete leggere in un angolino in biblioteca, e che vi ricorda come eravate parecchi (non poi così tanti) anni fa sarebbe Uno come Antonio.

Per fortuna questo libro magico c'è. 

Non so se si è capito ma a me questo albo è piaciuto da impazzire. 
Con la sua copertina giallo canarino, grande e lucida non passa inosservato sullo scaffale. Si fa notare, si lascia sfogliare e ci conquista dalle prime righe. 
Le illustrazioni poi sono un capolavoro. Io ho un debole per le rappresentazioni delle pose che un corpo umano è in grado di assumere (grande invidia per chi le sa ritrarre) e qui vengo felicemente accontentata da un Antonio che non sta mai fermo (solo quando legge) salta, corre, si china, nuota.  Sono inoltre illustrazioni grandi che quando non occupano una pagina ne prendono due, finalmente figure che non si fanno pregare e che non fanno le timide.

Se avete avuto un migliore amico come Antonio o se volete tornare a sentirvi Uno come Antonio questo è il libro giusto. Ovviamente è il libro giusto anche per quelli che Antonio lo sono proprio in questo momento, ma è un'altra storia.


Se poi il libro ha innescato una voglia pazza di infanzia e allegria prendete popcorn e patatine (quelle rigate mi raccomando) e (ri)vedetevi Il piccolo Nicolas e i suoi genitori con il seguito se proprio siete insaziabili.















venerdì 6 luglio 2018

Libri per bambini sulle emozioni - Due consigli


Salve lettori!

oggi vi propongo due consigli di lettura entrambi sulle emozioni spiegate ai più piccoli.


Il primo libro sta diventando un classico e viene usato moltissimo per le letture ad alta voce e per i laboratori in biblioteca ma anche nella scuola dell'infanzia. 

I colori delle emozioni di Anna Llenas, Gribaudo, 2014, 19,90€


Di formato rettangolare ha le pagine abbastanza resistenti e immagini popup.
Il Mostro dei colori ha fatto un pasticcio mischiando tutti i colori delle emozioni. Non si capisce più nulla e c'è una grande confusione. Bisogna risistemare tutto riconoscendo ogni emozione e mettendola nel barattolo che le spetta. 
Le emozioni rappresentate sono l'allegria che splende come il sole, brilla come le stelle; la tristezza che è sempre il rimpianto di qualcosa; la rabbia che s'infiamma di rosso vivo; la paura che è vigliacca; la calma tranquilla come gli alberi e per ultimo l'amore.

Per ogni emozione il mostro dei colori diventa di un colore diverso per rappresentare l'emozione stessa (rossa la rabbia, verde la calma ecc.).

In modo semplice, l'albo riesce ad illustrare le principali emozioni in modo che il bambino inizi a riconoscerle e ad affrontarle.

Tristezza

Rabbia

Paura


Il secondo albo che vi consiglio può essere adatto anche per bimbi un pochino più grandi.


Dentro il mio cuore e nella mia testa...Emozioni, Richard Jones, Libby Walden, DeAgostini 2016, 12,90€


In copertina vediamo un bambino con cappottino e berrettino pronto ad affrontare il mondo. Ci seguirà nella lettura di ogni pagina e scoprirà con noi le emozioni che prova.

Le emozioni prendono la forma di vulcani, montagne, mari, cieli... fino all'ultima pagina quando il nostro bambino non è solo ma eccolo in un parco con tanti amici!


Se ti metti nei miei panni, puoi capire cosa provo. Le emozioni non le vedi, ma non c'è nulla di più vivo!


Coraggio

Serenità

Invidia



mercoledì 4 luglio 2018

La giovane scrittrice, la star e l'assassino- Caroline Solé


Buongiorno lettori


ci sono tanti libri che ci possono piacere ma che, loro malgrado, sono simili a tanti altri, ne possiamo intuire l'intreccio mentre li leggiamo, farci un'idea a volte anche del finale. Poi ci sono libri che sono delle perle, originali, avvincenti e che non somigliano a nulla se non a loro stessi.


Si trovava in un angolino su uno scaffale centrale nella zona ragazzi della mia libreria preferita. Pur essendo modesto spiccava tra gli altri per la sua copertina nera e il titolo oro, il disegno di quattro finestre illuminate e l'ombra di tre figure controluce.


Un giallo? si, ma anche molto di più. Ho deciso di acquistarlo.

[Spoiler]


Nel libro La giovane scrittrice, la star e l'assassino (Caroline Solé, Pelledoca editore, 2018, 15€) non sapremo  mai chi ha ucciso il bambino il cui cadavere è stato ritrovato dalla polizia, con la foto di una giovane scrittrice in tasca, ma il suo ritrovamento è fondamentale per dare inizio ad un'intreccio che porterà all'incontro tra personaggi le cui vite verranno messe a nudo nella sala interrogatori della polizia. 

[Fine spoiler] 


Abbiamo una ragazza sovrappeso, fragile e depressa che ha deciso di farla finita mentre la sua famiglia è in vacanza; un ragazzo che si ritrova a fare l'assistente di una star, abituato a passare inosservato e a non essere considerato; una ragazza che aveva altri piani per la propria vita ma che è stata costretta dalla madre ad intraprendere una carriera da attrice che le va però troppo stretta.


Durante la narrazione a tre voci, con tre punti di vista che guardano alla propria vita ma anche a quelle degli altri personaggi, scopriremo che molto spesso le situazioni e le persone non sono come appaiono ad una prima occhiata. ma sono  in realtà molto più complesse e possono avere zone d'ombra molto oscure. 
In queste poche pagine si intrecciano dei destini e conosceremo 3 personaggi eccezionali, con caratteristiche e psicologie magistralmente delineate. 

Caroline Solé ha fatto quindi un lavorone, Cheyenne, Tristano e l'attrice sono  personalità fragili ma allo stesso tempo forti, reali, in cui ci riconosciamo nei turbamenti, nelle ferite dell'animo, nel bagaglio pesante che ci portiamo sulle spalle. 

Questo libro è una consolazione, cura l'anima e ci fa sentire meno soli e diversi e più noi stessi.

"Ognuno vive con i suoi misteri e i suoi fantasmi. [...] Nonostante tutto forse è proprio questo vuoto che ci fa vivere. Ci spinge a voler capire, a cercare, a creare. Ad amare."


Trama tratta dall'aletta del libro

Cheyenne ha 15 anni e passa le giornate chiusa dentro la sua stanza a spiare la casa della vicina, una giovane star del cinema. L'esistenza di Cheyenne è un'altalena di frustrazioni e noia che la spinge a programmare il suicidio, ma la scoperta del corpo di un bambino in un lago, porta la polizia ad indagare sull'accaduto, partendo proprio da lei.




Qui potrai acquistare la tua copia La giovane scrittrice, la star e l'assassino

venerdì 29 giugno 2018

Ehi, questo libro ha appena mangiato il mio cane!- Richard Byrne

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Buonasera lettori,
come sappiamo tanti albi illustrati sfruttano le caratteristiche proprie dell'oggetto libro (le pagine stesse, i buchi, alette...) per creare delle finzioni narrative. Il libro invita in questo modo il bambino a diventare parte attiva nella storia, solleticando la sua fantasia e la curiosità.

Tra i tanti, nel 2014 la Gallucci ha pubblicato Ehi, questo libro ha appena mangiato il mio cane! di Richard Byrne, un libro davvero dispettoso.

Una bimba di nome Bella, decide di portare a spasso per il guinzaglio il suo cane ma durante la breve passeggiata il cane viene inghiottito dalla rilegatura che unisce al centro del libro le pagine. Oibò.
Bella prova a tirare il guinzaglio ma nulla ne rimedia. Arriva Ben, un amico, che si prodiga ad aiutarla ma... anche lui finisce inghiottito!
Non vi sto neppure a dire come, successivamente, anche l'ambulanza, i pompieri e la polizia verranno inghiottiti da quella misteriosa rilegatura.
Stufa di questo mistero Bella segue gli altri scomparendo anche lei e girando pagina noi lettori troviamo una lettera spuntata proprio li, dove tutti si sono volatilizzati! La lettera ci dice che per aiutare i personaggi dobbiamo RUOTARE il libro e SCUOTERLO.
Ecco allora che ci ritroveremo con il libro davanti a noi, in verticale, mentre lo scuotiamo come se ne dipendesse la nostra merenda.
Così facendo ecco che dalla misteriosissima linea di rilegatura, cadono Ben, i pompieri, la polizia,
l'ambulanza e anche Bella e il cane.
Tutto torna alla normalità (più o meno) l'ordine tra realtà e mondo fantastico è stato ristabilito (anche se il cane si trova con il sedere rovesciato).

Simpatico e divertente, l'albo ha brevi frasi colorate in arancione, immagini grandi dalle linee pulite. Non è un capolavoro ma ai bambini piace da morire e questo è l'importante.







martedì 19 giugno 2018

Due Libri per la Nanna

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Buonasera Lettori!

Oggi pomeriggio vi voglio consigliare due albi illustrati ideali per la lettura serale  pre-nanna del pupo.

Iniziamo, il primo consiglio è un albo divertente

Il Gregge- Margarita del Mazo, Guridi, Edizioni La fragatina, 2014, 16,00 €

Chi non ama le pecorelle? così morbide, con quei musini e quegli occhioni dolcini... Non possono non piacere le pecore, è garantito, e quindi ecco un albo dedicato alla pratica (per alcuni consueta) del "Contare le pecore" per addormentarsi.
Nel gregge di Michele (il protagonista di questo buffo libro illustrato) però, c'è una pecorella nera che non vuole fare quello che fanno tutte, che pensa con la sua testa e non segue il gregge rifiutandosi di saltare l'ostacolo durante la conta!
Riuscirà Michele ad addormentarsi? magari con un po' di gentilezza riuscirà a convincere la testarda pecora nera.

Il secondo libro illustrato è invece un albo che vi terrà con il fiato sospeso


Il buio- Lemony Snicket, Jon Klassen, Salani, 2016, 14, 90€

Indicatemi con nome e cognome un bambino che non abbia paura del buio, che non usi la lucetta notturna o che almeno una volta non vi abbia chiesto di NON spegnere la luce...trovato? no? appunto.

Il Buio, scritto da Daniel Handler conosciuto però come Lemony Snicket, farà fare a tutti i bambini paurosi amicizia con il buio... dopo alcuni momenti di "terrore". 
Le immagini essenziali ed una loro magistrale costruzione cinematografica generano un'atmosfera di attesa e inquietudine, di silenzi rotti da scricchiolii e cigolii, fruscii e ronzii, fino al simpatico finale che farà tutti sospirare di sollievo. 
A volte quello che fa paura non è poi così spaventoso se si ha il coraggio di affrontarlo.

Se non conoscete ancora Snicket non potete assolutamente  mancare di leggere almeno il primo volume de Una serie di sfortunati eventi da cui è stato tratto anche un film e una serie tv (di gran lunga più bella del film a mio parere). Un consiglio: Abbandonate ogni speranza dalla prima pagina. Sarà un tripudio di sfortuna.

Vi auguro delle buone letture serali e una buona notte.



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lunedì 11 giugno 2018

Libri sui libri e bimbi che leggono

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Buongiorno Lettori!

Oggi un post tutto dedicato agli Albi che parlano di libri e biblioteche!

Sono Albi, questi,  che ci aiutano ad avvicinare il bambino all'oggetto libro. Ce ne sono ovviamente per tutti i gusti e per tutte le età, ho dovuto fare una scelta davvero, davvero difficile ma non potevo fare una lista chilometrica.
Ordunque, prendete carta e penna per annotarvi il libro sui libri che fa al caso vostro!


Evviva i libri!- Jane Blatt, Gribaudo 2013, 12,90 €
Iniziamo con un albo gustoso che mostra ai più piccoli i tanti modi di vedere e vivere un libro. 
Dal classico grande formato quadrato e pagine lucide, l'albo illustra i tanti tipi di libri:
"Libro gigante, libro piccino, libro più grande... di un bambino!" 
Ma anche la loro versatilità: possono essere un capellino ma anche una sedia, possono essere letti al mare, in una giornata di pioggia, ci si può giocare ma ci sono anche i libri di paura!!
Le illustrazioni sono semplici e dal tratto pulito, molto colorate come piacciono ai più piccoli, mostrano non solo i libri ma anche dei pucciosi marmocchietti attraverso i quali il pupo si può sentire protagonista. 

L'incredibile bimbo mangia libri- Oliver Jeffers, ZooLibri 2015, 16,00€

Venghino signori, Venghino!!!!
La fame di conoscenza non ha limiti per il bimbo di questo albo che MANGIA tutti i libri che incontra finché un giorno non comincia a sentirsi male. Siamo sicuri che li stia usando nel modo giusto?
Anche per questo libro il formato scelto è quello quadrato. Le pagine sono opache e le illustrazioni sono le protagoniste affiancate dal testo, che gioca con loro con lettere e parole, di font e dimensioni diversi.
Consigliato per veri affamati di carta.


Un leone in biblioteca- Michelle Knudsen, Kevin Hawkes, Nord-Sud Edizioni, 2007, 14,00 €

Quanto è bello questo albo? Quanto??? Penso sia il mio preferito in assoluto.
Un giorno in biblioteca entra un leone.

Nonostante un primo momento di sorpresa da parte degli  utenti e dello staff, il leone si farà ben volere e, imparate le regole del luogo, diventerà un elemento fondamentale della piccola comunità che si aggira tra gli scaffali. Il protagonista peloso si ritroverà però costretto ad infrangere una delle regole fondamentali della biblioteca, cosa gli accadrà?


Dolcissima la storia, tenerissimo il leone e le illustrazioni sono assolutamente meravigliose.
Ha grandi dimensioni e tanto testo.
Amerete questo libro.

In ultima proposta un libro che farà gola ai grandi e che io ho già nella mia libreria. 

I fantastici libri volanti di Mr. Morris Lessmore- William Joyce, Rizzoli 2012, 15,00€

Se amate i corti cinematografici amerete questo libro. L'autore, William Joyce, infatti, oltre ad essere un illustratore è anche un regista e da questo suo albo illustrato è nato poi un cortometraggio vincitore di un Oscar nel 2011(capirai... robetta).
Preparate, quindi, pop-corn e patatine e seguite Mr. Morris nella storia della sua vita. Entrerete in un mondo fatto di parole e fruscii di pagine in cui la tristezza e gli imprevisti dell'esistere possono essere affrontati in modo coraggioso con a fianco un amico che parla quando ne abbiamo bisogno e tace quando il silenzio è pieno di parole.

Consigliato per i buongustai che amano il sapore dolce amaro della vita. 


Vi lascio con il video originale augurandovi buona visione ed emozionanti letture.



lunedì 4 giugno 2018

Maionese, ketchup o latte di soia- Gaia Guasti

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Buongiorno lettori!

Oggi un post su un piccolo libriccino per ragazzi tra gli 11/12 anni che mi è piaciuto tanto tanto.

Maionese, ketchup o latte di soia di Gaia Guasti, CameloZampa 2016, 10,90€


E' un librino molto breve (110 pagine) adatto anche per i lettori più reticenti. La dimensione dei caratteri è grande e le pagine opache e bianco sabbia così da non affaticare la vista. 

E' una storia di amicizia tra due compagni di scuola, Noah e Élianor. 
Élianor si è appena trasferita ed è subito stata presa di mira dai bulli perché "diversa", somiglia a Mercoledì Addams, invece di mangiare merendine mangia tofu e suo padre, dopo la morte della moglie, si è messo a fare il guru. 
Noah decide di diventare suo amico, ma dovrà prima conquistare la fiducia della ragazzina.

Durante le lezioni Élianor non si è voltata una sola volta. non ha guardato nessuno, nemmeno Monsieur Lesage, con gli occhi persi vagamente verso la lavagna dove era stato coniugato il futuro anteriore del verbo essere. 
Per una volta non sarò stato l'unico. Alla fine sarai stata brava. La sua vita non sarà stata altro che felicità. 
Sono certo che a  Élianor non piace il futuro anteriore. Ci sono alcune certezze come questa, nella vita, che non si possono spiegare
Un protagonista ironico e intelligente ci narra la vicenda in prima persona, rendendoci partecipi dei suoi pensieri e delle scelte che lo faranno crescere pian piano. 
Avranno tanto da imparare l'una dall'altro e scopriranno che, alla fine, sono proprio le differenze a renderci interessanti (e forse anche i bulli hanno un cuore).

Un'ottimo suggerimento da inserire nella bibliografia delle vacanze estive!



Due parole anche sull'autrice. Gaia Guasti è un'italiana che vive da anni in Francia scrivendo libri per ragazzi e sceneggiature. Questo libro è il suo primo tradotto in italiano. Nel 2017 è arrivato anche Lettere di un cattivo studente tradotto dall'autrice stessa.